Nardella: “Nuova Mercafir? Due soluzioni. Nel 2017 partono le operazioni per il nuovo stadio”

Nardella: “Nuova Mercafir? Due soluzioni. Nel 2017 partono le operazioni per il nuovo stadio”

Il sindaco di Firenze dopo l’assemblea Mercafir: “Nella primavera del 2017 acquisiremo l’area per i mercati generali e sarà approvata la concessione per l’area stadio”

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3

Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha parlato ai giornalisti al termine della conferenza della Mercafir riguardante la costruzione del nuovo stadio della Fiorentina e, soprattutto, lo spostamento dei mercati generali. Queste le sue parole:

“Questo processo decisorio è cominciato a maggio con cinque ipotesi, quattro provenienti dai due avvisi pubblici emanati dal Comune di Firenze a maggio e a ottobre 2015.

Prima ipotesi per la nuova Mercafir: Mantignano-Ugnano. Questa area risponde ai requisiti del bando pubblico. Ha sedici ettari di spazio e ha una discreta connessione con l’autostrada, ma ha un punto critico, cioè è un’area a forte esondazione, quindi è impraticabile.

La seconda proposta è quella di via Allende. L’area ha una buona connessone viaria, ma si trova nel Comune di Campi Bisenzio. Il Comune di Firenze non può decidere per altri Comuni. Anche quest’area, quindi, non è praticabile.

La proposta del Consorzio Agrario, pervenuta a ottobre, si trova nel Parco della Piana, ma anche quest’area non è praticabile perché nella piana sorgerà la pista dell’aeroporto da 2.400 metri. Inoltre l’area è ubicata nel Comune di Sesto, quindi la dobbiamo scartare.

La quarta ipotesi è quella di Quaracchi che è la migliore. Prima di tutto perché si trova nel Comune di Firenze, in secondo luogo perché ha una buona interconnessione con la viabilità primaria, anche perché è la più vicina alla Mercafir. Il problema è che solo una parte dei proprietari dell’area hanno aderito all’avviso pubblico.

Siamo arrivati a due soluzioni. La prima è una variazione sul tema Quaracchi. Per arrivare a tredici ettari che corrispondono al progetto Mercafir comparto Nord bisogna aprire una trattativa con quei proprietari che non hanno inizialmente aderito al bando. La trattativa può comportare anche una procedura di esproprio.

La seconda soluzione è quella dell’Osmannoro, al confine con Campi Bisenzio, ma sempre nel Comune di Firenze (in via Curzio Malaparte, ndr). L’area risponde a tutti i criteri stabiliti. Ha una dimensione di 14 ettari e si collega alla rotonda di via Lucchese. Quest’area risponde, come Quaracchi, ai criteri del bando, ma non è stata presentata dai proprietari che sono circa dieci-quindici. Anche in questo caso dobbiamo portare avanti una trattativa diretta che può comportare anche l’esproprio.

Entro un mese la Mercafir dirà la sua preferenza su Quaracchi od Osmannoro. Nella primavera del 2017 acquisiremo l’area per i mercati generali e sarà approvata la concessione per l’area stadio. In quell’anno cominceranno le operazioni propedeutiche per lo stadio. Copriremo i costi di acquisizione dei nuovi terreni con la monetizzazione da parte della Fiorentina del comparto nord della Mercafir”.

 

Durante la conferenza stampa ha parlato anche Lorenzo Perra, assessore al bilancio con delega all’urbanistica: “Una volta scelta l’area, a dicembre 2015 avvieremo una procedura di variante urbanistica, in un percorso di dodici mesi. Al termine della variante, ci sarà l’aggiudicazione del project financing per la costruzione dello stadio. Entro fine febbraio-inizio marzo la Fiorentina dovrà presentare il progetto definitivo”.

 

Queste, invece, le dichiarazioni di Angelo Falchetti, presidente della Mercafir: “”Il Comune di Firenze ha presentato le proposte. Adesso bisogna valutare l’aspetto industriale che determinerà il trasferimento dei mercati. Una nuova area non deve costare neanche un centesimo in più rispetto ai costi per la riqualificazione nel comparto nord. Il Comune di Firenze ha garantito questa cosa all’assemblea Mercafir di oggi”.

 

Quaracchi

Osmannoro

16 Commenta qui

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  1. claudio62 - 5 anni fa

    Se lo volete prima l’unica soluzione è farlo gonfiabile!! L’importante è che entro fine mese la Mercafir decida la zona, poi un anno per gli eventuali esproprii è il minimo, nel frattempo la Fiorentina comincia la progettazione (secondo me ci stanno già lavorando da un pezzo), poi nel 2016 cominceranno i lavori per la nuova Mercafir e finchè non si sposta questa non si può partire con la costruzione dello stadio (anche se in parte potrebbero pure cominciare..nella zona libera dietro la mercafir), un anno e mezzo/due gli ci vogliono poi parte lo stadio..altri due anni minimo! Non è che c’è verso fare prima eh! Nemmeno se viene NemboKid e Mandrake! Nemmeno all’estero potrebbero fare prima..son tempi tecnici, ma a questo punto chi se ne frega..un anno o due in più o meno..abbiamo aspettato decenni, l’importante che tutto l’iter parta! L’importante che entro un mese la Mercafir dica “Si” e dica “Qui!” poi tutto il meccanismo parte e se parte è difficile poi che si fermi stavolta! ..su su un pò d’ottimismo che caspita!! 😀

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  2. Mario Gomez - 5 anni fa

    2017?? Ma siamo nel 2015!!! Ma come se ne parla nel 2017, ma andatevene a

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  3. Odoardo Becherini - 5 anni fa

    Vedo che per il nuovo stadio si
    parla del 2023 di Dalida. Mi
    dispiace di dovervi dare una
    cattiva notizia, ma il medico
    pietoso fa la piaga purulenta.
    La versione originale della
    canzone sì intitolava IN THE
    YEAR 2525.

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  4. Batigolle - 5 anni fa

    Che vergogna tutta italiana. La novella dello stento.

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  5. bitterbirds - 5 anni fa

    Così prendono tempo e per altri due anni non si muoverà foglia. Poi magari da due diventano quattro, poi magari cambia l’amministrazione o la proprietà della squadra, poi magari c’è la crisi del settimo anno….ma che bella barzelletta. Ringraziamo il Signore che nel secolo scorso qualcuno si decise a costruire l’attuale stadio perchè con quello si dovrà fare.

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  6. isiraider - 5 anni fa

    Così, a prima vista, non mi sembra una situazione di semplice esecuzione visto che la procedura di esproprio – ultima ratio necessaria nelle due soluzioni praticabili per lo spostamento della Mercafir – è ammessa dalla legge solo per opere o per cause di pubblica utilità. Lo stadio, con annesse strutture, interamente costruito e gestito da un privato, può giustificare un’esproprio per fare posto ad una struttura a sua volta “espropriata”, proprio per fargli posto? In questa fattispecie, l’interesse pubblico è, funzionalmente e legalmente parlando, comparabile a quello di un’autostrada, un aeroporto, un viadotto, una ferrovia? Avrei qualche dubbio in proposito. Anche perché si tratterebbe di un operazione con visibilità nazionale, sotto gli occhi costanti dei riflettori, dal primo foglio protocollato al taglio del nastro definitivo. Secondo me, i proprietari dei lotti di terreno, oggetto di possibile futuro esproprio, stanno già affilando le lame, in tutti i sensi. Il Comune acquisirà tali aree con i soldi che riceverà dalla Viola per la cessione del segmento Nord della Mercafir. C’è già un protocollo di intesa in tal senso o siamo soltanto alle manifestazioni di intesa e di interesse? Non guasterebbe un approfondimento. Intanto, tutto è sostanzialmente rimandato al 2017. AD MAJOREM VIOLAE GLORIAM !!!

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    1. claudio62 - 5 anni fa

      Nel caso di Quaracchi i 6 ettari che mancano sono 2 già di proprietà del comune e 3 di un curatore fallimentare (nessun problema nell’acquisizione) rimane un ettaro. Il problema in questo caso è l’alto prezzo richiesto per gli altri 9 ettari..16 milioni!

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  7. Ark88 - 5 anni fa

    Che tempi brevi in Italia che abbiamo…ma se non dovessero più slittare i tempi per il 2020\21 dovremmo avere lo Stadio FORSE

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  8. ginox - 5 anni fa

    Io lo chiamerei Eugeniogianiarena, sai a Manchester o a Bayermonaco come schiantano d’invidia.

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    1. ginox - 5 anni fa

      Inoltre la rampa delle scale che porta alla sala stampa la intitolerei a Enzo Bucchioni e lo spogliatoio degli ospiti a Luca Calamai.

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      1. Odoardo Becherini - 5 anni fa

        E al grande David Guetta
        nulla? Cattivi!

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  9. ginox - 5 anni fa

    Ero un giovine virgulto con il pipo all’aria quando sentii parlare per la prima volta di stadio nuovo. Adesso ciò quasi i nipoti e la prostata ingrossata, pensa un po’!!!

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  10. Sergio S - 5 anni fa

    Tanti anni fa, mi pare alla fine degli anni ’60, c’era Dalida (per coloro che la ricordano) che cantava “NEL 2023”. Non ricordo se già allora nel testo si parlasse del nuovo stadio di Firenze…ma in ogni caso comincio a pensare che seppur profetica sarebbe stata una canzone con visione un po’ troppo ottimistica!

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  11. LoSfiammaOttimisti - 5 anni fa

    intanto dal 2016 siamo passati al 2017 per la prima pietra….

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    1. nicco91 - 5 anni fa

      ma che la prima pietra, qui parlano di acquisizione dei terreni. Per la prima pietra, se tutto va bene, si va al 2018! Prima del 2023, per davvero, temo che non lo vedremo!!

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    2. curra. - 5 anni fa

      No, nel 2017 se ne parla. La prima pietra probabilmente sarà quella lunare dopo la colonizzazione.

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