Prandelli: “Cambiata mentalità. Temo Chiesa, obiettivo 40 pt. Castrovilli, più spensieratezza”

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di Federico Targetti, @fedetarge

Cesare Prandelli prende la parola nell’ultima conferenza stampa dell’anno 2020. Di seguito la diretta testuale delle risposte dell’allenatore gigliato:

“Io sostengo sempre che per battere le grandi devi stare attento ai particolari e avere coraggio e sfacciataggine nell’attaccare l’area con tanti giocatori quando ce lo concedono. Il campo è un’altra storia, ma se partiamo con questa mentalità possiamo fare bene.

La mentalità e la determinazione si sono viste, dobbiamo solo mantenerle. Gli ultimi due pareggi sono il frutto di un lavoro difficile, conosciamo Sassuolo e Verona e quanto stanno facendo bene. L’aspetto mentale va di pari passo con le prestazioni, noi in questo momento siamo pronti.

Quando una squadra ha una propria identità, anche giocatori di minor classe possono esprimersi su grandi livelli. Non voglio vedere giocatori scontenti, siamo tutti coinvolti. Il mio obiettivo sono i 40 punti, e per arrivarci sono pronto a superare le difficoltà da provinciale.

Il calendario è strano a dir poco, abbiamo giocato col Sassuolo con due giorni di recupero in più per loro per fare un esempio. Anche la Juve può risentire dei tanti impegni ravvicinati, dobbiamo essere forti nello sfruttare questo particolare.

Non mi sorprende che la città sia divisa sulle valutazioni, è in questo che si sostanzia l’anima di Firenze. Noi accettiamo le analisi critiche. Quando parlo di obiettivo 40 punti, intendo che anche la critica deve calarsi in questa realtà, così da vedere le cose dalla giusta prospettiva. La squadra sta intraprendendo una strada semplice, basata sui duelli individuali. Nelle ultime partite non abbiamo avuto tante occasioni, ma non ne abbiamo nemmeno subite molte. Solo attraverso questo lavoro possiamo uscirne tutti insieme.

Castrovilli? Io sono rimasto sorpreso dalla sua voglia di rischiare l’uno contro uno in mezzo al campo. Poi è normale che la gente via via si aspetti di più, ma lui deve ritrovare la spensieratezza dei primi tempi. Non gli rimprovererò mai di aver tentato un dribbling.

Domani avremo un report medico più preciso. io mi aspetto, comunque, la prontezza di riflessi da parte della Fiorentina: possiamo far gol anche rischiando qualcosa, preferirei così. Pirlo? Mi sembra che stia bruciando le tappe, non è affatto semplice. Della Juventus temo la qualità e la sensibilità dei giocatori d’attacco, specie Chiesa, che è straripante.

Ogni partita è una vetrina per capire cosa siamo e cosa dovremo fare. Io sono convinto di far punti, non sto pensando ad altro. Quando ho detto di non pensare al calcio spettacolo forse non sono stato ascoltato. Ho cambiato principalmente il modo di affrontare le partite, la squadra ha perso di aggressività perché aveva altri obiettivi e si concentrava solo sulla gestione della palla. Tutte le grandi squadre non dimenticano mai la fase difensiva.

Nel 2006 conoscevo perfettamente i ragazzi che avevo a disposizione; in questo momento non posso avere la presunzione di dire che conosco le persone, non i giocatori, che ho davanti. Certo, i ricordi positivi rafforzano la convinzione di poter affrontare chiunque, l’importante è avere la giusta mentalità.

Vaccino anti covid? Lo farò molto volentieri, anche perché vista l’età ho la precedenza (ride, ndr).

Penso che i giocatori abbiano capito che questa è la strada giusta. Lavorare a Firenze è stimolante, perché la Fiorentina è 24 ore su 24 nella testa di chi la tifa. Se la squadra darà tutto, i tifosi non la tradiranno mai. E spesso loro vedono meglio dei critici, perché lo fanno col cuore. La vittoria sarebbe un regalo straordinario per tutti.

Igor? Si è sempre allenato benissimo. Caceres non l’ho visto appannato, le scelte sono tattiche, anche in base all’avversario. Callejon sta migliorando, sono molto soddisfatto, è un maestro a livello di posizionamento. Il sistema attuale per lui non è congeniale, dobbiamo avere la capacità di poter proporgli un ruolo importante, anche a partita in corso.

Possesso palla? Dipende in che porzione di campo lo fai. Chi riesce a concludere, lo fa dopo tre, quattro, cinque passaggi, non di più. Poi ci sono squadre che insistono su questa proposta tattica, ma gli allenatori italiani stanno rispondendo bene sulla flessibilità, sono i più bravi in assoluto nell’adattarsi alle caratteristiche dei giocatori”.

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  1. MASO72 - 1 mese fa

    Queste sono partite più facili da preparare, non hai niente da perdere, vista la superiorità degli avversari. Quindi hai meno responsabilità nel dover fare la partita, possiamo belli chiusi dietro e lottare e coprire gli spazi a centrocampo (se vogliamo questo lo sappiamo fare) ma in avanti ci vorrebbe velocità e verticalizzazione per sfruttare qualche ripartenza (e qui casca l’asino, non ricordo quest’anno gol in contropiede, forse 1 con l’Inter ma c’era Chiesa). Dobbiamo provarci, forza ragazzi tiriamo fuori gli attributi.

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  2. el_sup - 1 mese fa

    come fa Catrovilli a ritrovare la Castrovillità se siamo sempre a parlare di Castrovilli con il rischio di sovraesporre il nome di Castrovilli, che è un giovane in cerca di conferme, il Catsrovilli, ma noi pretendiamo sia già il Catsrovilli campione affermato.
    Per il bene del Catsrovilli dobbiamo cercare di pensare meno al Castrovilli e lasciarlo crescere come un Castrovilli allo stato brado. analizzarlo con il Castrovillometro di nascosto senza far capire che si parla del Castrovilli.
    Insomma non inflazioniamo Catsrovilli. che poi se non fa il Castrovilli, allora non è più Castrovilli. Tutti alla fine pensano al Castrovilli che era, senza pensare a quello che sarà.
    Boia com’è complicata la vita.

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  3. BVLGARO - 1 mese fa

    Continuo a sostenere che Igor sia l’unico bono preso da Pradè

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    1. el_sup - 1 mese fa

      anche Frau Blucher.

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      1. Zinigata - 1 mese fa

        Gobbo? Quale gobbo?

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  4. alesquart_3563070 - 1 mese fa

    Allora diciamo che i pronostici sono decisamente contro noi….poi chissà, è Natale e una bella sorpresa sotto l’albero è più che gradita.

    SFV.

    p.s. Eziogol gobbo neanche troppo nascosto. Sei come i gatti che coprono la pipì sotto la sabbia per nascondere l’odore

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  5. claudio.godiol_884 - 1 mese fa

    La vita è come una scatola di cioccolatini…non sai mai quello che ti capita! Fino a tre partite fa sapevamo quello che ci capitava…ora almeno una piccola percentuale di incertezza c’è.

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    1. Zosima - 1 mese fa

      Speriamo almeno che sia cioccolata…

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  6. Eziogòl - 1 mese fa

    Andate alle sale giochi e puntate 10 euro sulla vittoria gobbi con più di 2 gol di scarto. Con marcature anche dagli ex: segneranno almeno 2 fra Cuadrado, Chiesa e Bernardeschi. Non impensabile che segnino anche tutti e 3. Ci si rivede qui domani sera, così mi commenterete questi ultimi 20 anni di “sapienti,buone gestioni fiorentina”.

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    1. bianco - 1 mese fa

      Te avevi anche detto che l’ultima giornata avrebbero vinto sia il Torino che il Genoa grande Eziogol sei ridicolo e un po’ gobbo

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    2. Gasgas - 1 mese fa

      Invece mischia in area strisciata, Cuadrado rinvia, la palla picchia nella gobba di Chiesa e va in porta…. Tie’
      0-1.

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    3. mannuccigabriele7_14377276 - 1 mese fa

      Sei un po scontato ultimamente Eziogol adesso è facile parlare con tutti gli errori commessi da questa inesperta proprietà. Prima o poi cambierà la musica voglio vedere i tuoi commenti quel giorno.

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  7. sinistro viola - 1 mese fa

    di certo non troveremo una squadra chiusa a difendersi e pronta a ripartire..speriamo di non schiacciarci troppo (come fatto a Bergamo) e di finalizzare qualche ripartenza (come con Iachini a Milano)..poi il risultato è scontato, ma lo sappiamo tutti e non è quello a preoccuparci..io fossi Cesare qualche minutino di sana gloria al giovin Montiel..chissà mai..FVS

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  8. Violaviola - 1 mese fa

    Sentiremo domani sera cosa dice, se si prende una imbarcata con la gobba, voglio proprio vedere a chi dà la colpa questa volta

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    1. el_sup - 1 mese fa

      perchè visto l’andazzo ti meraviglieresti di perdere con la juve?
      ecco io proprio è l’ultima partita che pretenderei di vincere.
      pensa come la si vede diversa.
      sisse con l’occhiale rotto.

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      1. Violaviola - 1 mese fa

        Non ho detto perdere, hp detto prendere un imbarcata, non è la stessa cosa

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      2. Violaviola - 1 mese fa

        Se si va negli spogliatoi sul 4 a 0 per loro, alla fine del primo tempo ci si sente domani sera….. L’italiano non è interpretabile

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  9. Rissofiorentino - 1 mese fa

    Si partiva presto da casa.
    Salivamo sul 17 a due piani che era tutto un tripudio di varie sfumature di viola.
    Il babbo mi teneva la mano e quel gesto mi conteneva come un abbraccio.
    Sognavo già dalla sera prima. Sognavo la notte senza dormire e la mattina cercavo presagi di gol nel tuffo dei biscotti dentro la tazza di latte.
    Sull’autobus al caldo delle spinte degli altri, immaginavo Bertoni, il mio eroe, che con quel passo annoiato e stanco da gaucho della pampa argentina, irretire nelle sue finte i difensori dell’innominabile.
    All’uscita in viale dei mille era una liberazione, di corsa si arrivava in Ferrovia e là adiacente alla tribuna iniziava la lotta per conquistare uno spicchio di visuale sul verde del campo di gioco.
    Narciso Parigi di lì a poco avrebbe cantato i suoi garrisce e labari che per me erano parole magiche e sconosciute, ma familiari. Eccoli in un crescendo di urla che gonfiavano lo stadio come una marea inarrestabile. Eccoli i nostri undici soldati, le nostre avanguardie sul campo di battaglia. Sognavo e sogno ancora.
    Sognavo come sognerò domani. Non svegliatemi. Lasciatemi in questa eterna attesa che si realizzi il miracolo. Lasciatemi in quel mondo da bambino di notti ad aspettare renne e slitte, di notti a figurarmi i gol di Bertoni, di mani forti di un padre che non c’è più che mi accarezzavano i capelli.
    Adesso che tutto è meno magico, che si vola bassi anche nei desideri che il domani non è più futuro , ma una siepe piena di ostacoli, adesso vorrei svegliarmi con le più belle parole del mondo “… la Fiorentina è passata in vantaggio…” .
    Poi torno a dormire.
    Lo prometto.
    Onore al popolo viola.

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    1. TintaUnita - 1 mese fa

      Pura Poesia!

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    2. Gasgas - 1 mese fa

      Bellissimo, grande.

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    3. antonio capo d'orlando - 1 mese fa

      Grandissimo!!! Mi hai fatto scendere la lacrima…….. FORZA VIOLA!

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    4. Albeviola - 4 settimane fa

      Bellissimo pensiero, spero che mio figlio di 8 anni un domani porti con se le stesse emozioni che descrivi tu col tu babbo. Chi ha messo il pollice verso, poverino, probabilmente ha sofferto molto nella vita.

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  10. Violaviola - 1 mese fa

    Ho cambiato la mentalità????? Questo l’è andato fuori di testa

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