Le parole di Vincenzo Italiano dopo Cukaricki-Fiorentina: il tecnico viola si porta a casa il primato nel girone
VIDEO VN - La Fiorentina vince ma delude. Ora serve cambiare passo
Intervenuto in sala stampa, il tecnico viola Vincenzo Italiano ha commentato così la vittoria viola in Serbia: "Le partite aperte mi riportano alla mente la gara di Riga che mi ha lasciato un ricordo indelebile. Il pericolo può sempre arrivare, ma l'importante era vincere per la classifica. Mi è piaciuto il gol e la ricerca della profondità che contro squadre chiuse non è mai facile. Non c'è stato tantissimo ritmo, avevamo la possibilità di segnare il secondo gol ma era importante prendere vantaggio sulle altre e tutto quello che avevamo in mente siamo riusciti ad ottenerlo. Il primo pensiero va alle prossime due: con una vittoria ipotechiamo il passaggio del turno e poi ci giochiamo la vittoria nel girone. Avevamo bisogno di tornare al gol dopo tre sconfitte, siamo mancati in certe situazioni e sono contento per come è arrivato. Il Bologna sarà difficile, archiviamo questa gara e pensiamo a domenica.
Pierozzi? E' giovane, alla prima in Europa era emozionato ma abbiamo bisogno di trovare soluzioni a destra e lui è un esterno basso da sempre. Potevo contare anche su Comuzzo, ma il suo futuro è da centrale ed era importante alzare il minutaggio di Pierozzi. Ha fatto qualcosa di buono, altre cose meno, per lui è importante giocare nella squadra in cui è cresciuto. Ora può solo crescere, deve prendere continuità. Nzola? Mi è piaciuto come si è procurato il rigore, non possiamo sempre arrivare negli ultimi metri. E' lì che per noi si complica tutto, dobbiamo attaccare la profondità con qualche break e palla sporca in mezzo al campo. Non può essere questo Nzola: speriamo il gol possa dargli qualcosa in più, lo capiremo nelle prossime gare. Il cammino è ancora lungo, lo abbiamo dimostrato anche l'anno scorso quando gli attaccanti sono stati concreti più avanti".
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