Alieu Njie, come precedentemente svelato in esclusiva a Viola News, ha parlato di alcune tematiche legate al suo arrivo a Firenze
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Il giocatore svedese Alieu Njie, come aveva svelato in esclusiva a Viola News quasi un mese fa, ha parlato di alcune tematiche legate al suo arrivo a Firenze al portaoe Expressen, partendo dal fattore squadra giovane:
È stata soprattutto la qualità del progetto a spingermi a scegliere la Fiorentina. Mi ha convinto l’idea di entrare a far parte di un gruppo giovane, ricco di qualità e con ampi margini di crescita. La presenza di Paolo Vanoli come allenatore ha avuto un peso importante. Credo sia la scelta giusta per continuare a migliorare e crescere nel mio percorso.
Su Vanoli
È stato proprio lui a farmi in esordire in Serie A. Era il mio allenatore anche quando ho realizzato il mio primo gol nella massima serie con il Torino. Ritrovarlo è sicuramente positivo per il mio percorso di crescita. Inoltre, è una squadra che dà molto spazio ai giovani e si vede: sembra quasi che siamo tutti tra i 21 e i 23 anni.
David De Gea
È come un fratello maggiore che si prende cura di noi.
Sulle parole di Giovanni Galli
Ho visto quello che è stato detto, alcuni miei amici e diversi compagni di squadra mi hanno mandato l’intervista e devo dire che mi ha fatto sorridere. Sono stato accostato a Diomandé e Barcola, giusto? Penso però di avere ancora tanta strada da fare prima di arrivare al loro livello. In ogni caso, sono state parole molto belle, che mi fanno piacere e mi danno ancora più motivazione per continuare a lavorare duramente. È stata una cosa divertente, ma allo stesso tempo anche abbastanza sorprendente.
Sull'interesse del Crytal Palace
Non è stata una scelta semplice, perché avevo intenzione di andare via dall’Italia. Però, la proposta della Fiorentina mi è sembrata davvero molto interessante e alla fine ho deciso che non potevo dire di no.
Sul suo affiancamento alla Premier
Ci sono stati diversi momenti in cui sembrava che l’accordo fosse ormai vicino, ma il Torino ha continuato a rifiutare le proposte ricevute. Quando stavo andando a Firenze per svolgere le visite mediche, il Crystal Palace ha provato a inserirsi all’ultimo per cercare di bloccare il trasferimento. Io, però, avevo già preso la mia decisione: volevo soltanto la Fiorentina. Hanno provato a fare un ultimo tentativo, ma per me era ormai troppo tardi. La Fiorentina era la scelta migliore per me e sono molto contento di averla scelta.
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