Commisso attacca la politica e “cita” Della Valle: il salto di qualità passa dallo stadio

Commisso è sicuro: solo con lo stadio nuovo la Fiorentina entrerà nel salotto buono d’Europa. Rocco è consapevole delle difficoltà, ma a differenza dei predecessori farà di tutto per portare a termine i suoi progetti

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3
Commisso

Franchi da 42mila posti per un investimento pari a 250 milioni, 126 milioni di ricavi solo nel giorno della partita. Scenario da favola quello descritto da Luigi Capitanio nella conferenza stampa di presentazione degli impatti economici in caso di costruzione del nuovo stadio.

Tutto molto bello. Peccato, però, che si stia parlando di un futuro nemmeno così tanto prossimo. Senza dimenticare, ed è l’aspetto più importante, che per ora siamo solamente nel campo delle ipotesi. In primis Commisso deve decidere dove realizzare la nuova casa viola, sperando poi che non ci siano intoppi.

Su quest’argomento incandescente, di certezze ce ne sono poche. L’unica, secondo il presidente, è che senza stadio la Fiorentina non diventerà mai un top club europeo. “Oggi i top hanno una media di 464 milioni di ricavi. Noi siamo addirittura tornati indietro, a 93 milioni”. In altre parole: la squadra è destinata a vivacchiare. Rocco utilizza il famoso verbo tanto di moda a Firenze al termine della conferenza stampa. Una stilettata, una frecciata ai sogni di gloria dei tifosi.

Commisso è arrabbiato come non mai, soprattutto nei confronti dei politici, accusati di non aver fatto niente in questi anni per migliorare le condizioni del Franchi. Il calcinaccio caduto pochi giorni fa e mostrato per la prima volta in televisione domenica sera è diventato suo fedele “compagno di viaggio” (ce l’aveva nella tasca della giacca anche questa mattina), ma soprattutto simbolo del degrado che regna nell’impianto di Campo di Marte.

Non c’è dubbio che il “vivacchiare” di Commisso ci abbia riportato alla memoria le parole di Diego Della Valle. “Senza stadio si vivacchia” diceva anni fa mister Tod’s. Una sorta di replay in salsa americana. Il rischio che il presidente perda l’entusiasmo c’è, è stato lui stesso a dirlo, ma a differenza dei suoi predecessori, che “viaggiavano” a suon di plastici, farà di tutto per portare a termine i suoi progetti. E’ consapevole delle difficoltà e delle lungaggini burocratiche, ma non demorde: vuol fare un regalo alla Fiorentina, ai suoi tifosi e, in generale, alla città di Firenze. Perché solo lo stadio nuovo garantisce il salto di qualità.

 

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  1. Bottegaio - 1 mese fa

    Ma non lo vedete che Commisso alza la posta? No? Non lo vedete.
    Vuole Campi, sa che la Firenze del futuro sarà nella piana. Ma, ma sulla piana c’è l’appettito di chi vuole la nuova pista. Cosa disse Giani alla Leopolda?: Pisa e Firenze gestiscono 8 milioni di passeggieri, bisogna portarli a 25! Firmato Giani con Renzi testimone.
    Rocco gli avversari li ha in tribuna autorità in giacca e cravatta.
    I Della Valle furono portati a più miti consigli o pensate che anche loro non avevano visto la potenzialità nella piana? Comunque altra era geologica politica.
    PS
    Non vi ho detto nulla, eh.
    Qui lo dico, qui lo nego.
    Leggete tra le parole!

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  2. Horsenoname - 1 mese fa

    Questo dimostra che anche Commisso si stuferà e leverà le tende , non credo avrà la pazienza che hanno avuto i Della Valle , il Franchi continuerà l’inarrestabile degrado perchè questa amministrazione non farà niente per restaurarlo , sperando di non trovarci di fronte a un nuovo Hysel , e i fiorentini continueranno a giustificare personaggi che non hanno ormai più un minimo di credibilità e le cui uniche parole sono teniamo lontani i fascisti da Firenze (senza sapere neppure cosa fosse stato il fascismo) , certo che potete infamare ma comunque sapete benissimo che questa è la triste verità che ci attende . A Firenze siamo solo buoni ad abbaiare alla luna senza provare a supportare pacificamente chi vuol realizzare qualcosa , soprattutto per i propri interessi (dato che ci mette i soldi) ma anche quelli di una città e dei tifosi viola , adesso che è passato il decreto sblocca stadi , sicuramente città come Milano , Roma e anche Napoli coglieranno al volo l’opportunità mentre quì nessuno alzerà un dito ; Nardella ci ha riempito di bugie ai tempi dei Della Valle e continuerà a farlo con Commisso perchè nel raccontare balle devo riconoscere che qs amministrazione è da Champion League , non vi dimenticate che il nuovo presidente della regione , in tempi non sospetti ha dichiarato ce la priorità per Firenze è l’ampiamento dell’aereoporto e perciò la costruzione dello stadio a Campi andrebbe in netto contrasto con questo , non a caso il sindaco Fossi preme per quella soluzione , perchè sa bene quali problemi comporta un aereoporto internazionale per chi abita nelle vicinanze della struttura , ma a Firenze probabilmenti degli abitanti di Novoli e Peretola non importa molto , m questo non c’entra con far stancare Rocco Commisso che forse dovrebbe avere maggior attenzione da parte di tutti

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  3. Lallero - 1 mese fa

    Guarda se questi politicanti da strapazzo ci rovinano la più grande opportunità che potevamo sognare di avere con una proprietà ambiziosa competente e piena di enargia. Da queste cose si capisce che paese arretrato è l’Italia dove i burocrati fanno i grandi uomini e la gente si arrabatta sfavata….

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  4. SOLOROGER - 1 mese fa

    Ogni sessione di mercato arriva il problema Stadio e pare che senza Stadio non si può far niente! Se vendono Chiesa e Milenkovic per il secondo anno chiudono il mercato in attivo…..
    Io ricordo, l’hanno detto loro, che dopo un anno di transizione si puntava all’Europa stabilmente. Adesso c’è lo stadio oppure vivacchiare……… qualcosa non torna anche perché quando hanno preso la Fiorentina lo stadio non c’era e lo stadio non sposta così enormemente il fatturato . 10/15% forse. Quello che sposta è l’Europa e soprattutto la Champions ma per arrivarci servono troppi soldi. Non se ne esce più

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  5. franco - 1 mese fa

    Non vorrei che stiano preparando la scusa per cedere qualche giocatore importante, oltre a Chiesa.

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    1. Lallero - 1 mese fa

      Ecco il commento da italiano medio sbituato a vivere nella palude e a malpensare. Se voleva lo vendeva l’anno scorso. La cessione del bamboccio astioso non dipenda da Rocco ma dalle paturnie e totale assenza di legame affettivo per la maglia che indossa

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      1. Horsenoname - 1 mese fa

        Giustissimo , ma chi lo vuol xomprare non ha soldi sufficienti per cui al ragazzo tocca a rimanere quì ; anche questo però dovrebbe far riflettere che non è tutto oro quel che luccica e far stancare una persona che ci sta mettendo soldi ed entusiasmo è un crimine (170 mln l’aquisto della società e oltre80 a gennaio per gli acquisti , il resto è aria fritta) meditiamop su questo

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  6. vecchio briga - 1 mese fa

    Commisso ha ragione al 100%. Ma deve usare altri toni, perché così sembra proprio un miliardario arrogante. Forse sarebbe meglio se parlasse in inglese. Vai Rocco!

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    1. 29agosto1926 - 1 mese fa

      Lo riscrivo. Meno parla e meglio è

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  7. N_q - 1 mese fa

    Copia carbone di quello che abbiamo già sperimentato coi DV.
    Aumentare i ricavi coi soli risultati sportivi non è sostenibile.
    Magari ti va bene una volta, vai in Europa e aumenti i ricavi.
    Poi però i giocatori per stare ad alti livelli vanno acquistati e pagati.
    Li acquisti lo stesso nella speranza che ti vada uguale o meglio dell’anno prima.
    E invece ti va male.
    I ricavi scendono di nuovo.
    Indovina che succede?
    Smantelli la squadra e vai in regime di autofinanziamento (o di rientro).
    Vi ricorda qualcosa?

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    1. Horsenoname - 1 mese fa

      Non si può fare il processo alle intenzioni , in questo caso alle supposizioni , se il timore fosse la speculazione selvaggia , il comune avrebbe mille modi per tutelare gli interessi della città , cerchiamo di pensare razionalmente , non siamo ai tempi del medioevo , è vero che per molti un imprenditore viene visto come un evasore , truffatore e ladro ma non sempre è così ci sono anche tanti imprenditori onesti e seri , che pagano le tasse , cerchiamo di non leggere tutto come degli indottrinati

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  8. Eroe - 1 mese fa

    ci sono dei commenti che fanno venire la pelle d’oca, sono sicuro che non si tratta di tifosi viola: danno addosso a Rocco perchè non si è fatto fregare con le chiacchere ma sta lottando per fare qualcosa di buono davvero. Purtroppo sarà grazie a questi personaggi che riusciranno a distruggere la Fiorentina e quindi si ritroveranno a Campi ma per giocare con il Lanciotto nel monumento storico Franchi transennato e arrugginito

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  9. Staffa - 1 mese fa

    Ammesso che non sia tutta una manfrina x mettere la politica con le spalle al muro per poi virare decisi su campi come la maggior parte dei tifosi si augura..

    Mi chiedo…dove sta il tanto agognato fast fast fast nel tentare di rifare lo stadio a campo marte..
    – tempi – ci vorrà il doppio che a farlo da zero perche devi buttare giu in parte, proteggere cio che resta, smaltire e ricostruire.
    – soldi – come sopra, costerà di piu perche hai da disfare, smaltire, ricostruire.
    – location- ti ci voglio a fare un cantiere di quelle dimensioni con le abitazioni a 15 metri.
    -viabilità in fase di costruzione- da dove pensano di farli passare i megamezzi che servono per tirar su uno stadio???
    – viabilità una volta fatto – hanno provato a chiedere ai residenti cosa ne pensano? Cantiere stadio, cantiere tramvia..e mi fermo qui.
    – intoppi vari – uno a caso, un cantiere del genere, soprattutto dovendo demolire, avete idea delle polveri che produce??? Sai che comitati dei residenti per non parlare di quello delle mamme che sclerano perche non possono portare i figli al parco per la nube di polveri sottili?

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    1. violacomunque - 1 mese fa

      Non c’è mica i Benetton a costruire, questa è gente con le palle, in USA ti fanno saltare un palazzo di 30 piani in mezzo alle “case” senza spargere un granello di polvere nel vicinato. Lasciateli lavorare e date fiducia a Rocco in quello che vi dice. Lui sceglierà la soluzione migliore nel rapporto velocità di realizzazione/risultato economico. Commisso ha 70 anni e sa che questo è un progetto che può iniziare a portare risultati in non meno di 6 anni, lui questi risultati li vuol vedere, vuole vincere. io ci credo, forza Viola e forza Rocco.

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      1. Staffa - 1 mese fa

        In USA appunto..non penserai mica che nardellino gli faccia usare le ditte che vuole lui eh? È li che sta il magna magna…all’italiana

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      2. Xela - 1 mese fa

        tranquillo che anche in italia sappiamo fare le demolizione controllate, anzi, magari molti esperti lo vanno a fare direttamente in USA. non hanno da insegnarci nulla. Imparino loro il rispetto per un monumento invece di continuare a dire che fa schifo. vale più mezza scala elicoidale di nervi che tutto quello che ha creato commisso nella sua vita.

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        1. giusetex7_9905901 - 1 mese fa

          Tra un po’ dirà che per il bene dei tifosi e della Fiorentina bisogna buttare giù il Duomo e lo ringrazieranno. Quando si parla di calcio non esiste più nessuna regola. Non hanno capito che è il principio il problema, non il Franchi in sé e che se i turisti vengono in Italia è anche perché qualcuno ha tenuto botta su queste cose.

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    2. peponio - 1 mese fa

      e poi lo stadio di chi sarebbe di proprietà?

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  10. user-13966502 - 1 mese fa

    Questo 11709367 , da dove viene ?
    Continua ad elogiare Renzi la bomba e il grande Merdella , ti sei dimenticato della mercafir , ci hanno gonfiato i coglioni per due anni , a quanto pare del Franchi non gli importava un cazzo !!
    Rocco pensa da imprenditore , quello che dice è sacrosanta verità.
    Campi Rocco non ti fare infinocchiare da questi tre imbecilli di turno .
    Chi caccia i soldi ha sempre , sempre ragione .

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  11. BVLGARO - 1 mese fa

    Non posso che ringraziare i Dv per le magnifiche qualificazioni in Champions, ma l’autofinanziamento e la chiusura dei rubinetti dal 2011 sono un danno enorme nei confronti della Fiorentina. Potevano e dovevano fare di piu anche perchè hanno preso la Fiorentina a zero. Il nemico numero uno: la politica, in particolare due signori. Mister R. e Mister N. Purtroppo finchè ci starà questa gente la nostra triste sorte sarà vivacchiare.

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    1. Xela - 1 mese fa

      chiusi nel 2011, e la fiorentina di montella? o spendevano o erano molto capaci. sceglietene una. per ora rocco con una squadra mezza costruita ha fatto un anno disastroso per tenere chiesa per dare un contentino ai tifosi. mi accontento anche dell’ultimo posto uefa se non riesce nella champions. però le premesse non erano queste. che si ricordi… se siete coerenti dato che ai DV avete fatto ric**re continuamente il “lotteremo per lo scudetto” fatelo anche per rocco.

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  12. violacomunque - 1 mese fa

    Ma davvero? Dopo anni che si parla divFair Play Finanziario, ancora queste capre che commentano sul cacciare i soldi. Oh Duriiii la volete capire o no che anche se vuoi, non puoi spendere più di quello che incassi. Rocco sta puntando allo stadio ed annessi, proprio per aumentare i ricavi e spenderli nel progetto sportivo. Uno che non vuole spendere non fà il più bel centro sportivo d’Eiropa, non spende e basta. I

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  13. Bamba - 1 mese fa

    È un anno che vi dico fra leccamisso e leccavalle non vi è alcuna differenza. Rocco è un Diego travestito e i loro fans sono gli stessi. Se non si fa lo stadio non è certo colpa di Nardella, il miglior sindaco mai visto a Firenze, secondo solo al grande Matteo Renzi. Il nostro stadio è un’opera d’arte simbolo di un’epoca d’oro che verrà ricordata per migliaia di anni a venire. Abbandonarlo in nome di un progetto di gusto americano è un abominio. Ha ragione Pessina, i Fiorentini non hanno rispetto della loro storia e danno la loro fortuna per scontata. Il vero problema della Fiorentina è che l’attuale proprietario è un tirchio in cerca di pubblicità esattamente come il precedente!!

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    1. MATTEO1926 - 1 mese fa

      Si infatti lo paghi te il centro sportivo….e te sei lo stesso che mette 25 milioni come sponsor all’anno

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    2. canocch_320 - 1 mese fa

      Che tristezza leggere questi commenti… Ma occupati di bocce invece che di Fiorentina… Vai a vedere dei bei lati B della Savino invece di sparlare di Fiorentina

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    3. Horsenoname - 1 mese fa

      Sarei curioso di sapere chi è stato il peggior sindaco secondo il tiuo parere , forse La Pira ? Spero la tua sia ironia , avrebbe un senso

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  14. Ghibellino viola - 1 mese fa

    È sempre difficile paragonare periodi diversi come l’era della valle e Rocco oggi. Io preferisco assolutamente Rocco, anche se, a differenza di molti tifosi, reputo il periodo della valle positivo. In un calcio ormai riservato alle solite tre strisciate, abbiamo fatto due Champion’s (più una persa per calciopoli) due semifinali di Europa league è una finale di coppa Italia. Non abbiamo vinto niente e spero che Rocco ci faccia vincere qualcosa, ma coi della valle ci siamo divertiti per 8 anni su 15. Questione stadio. Caratteri diversi e voglia di investire diversa, ma il concetto che lo stadio è fondamentale per crescere è lo stesso. Bisogna imparare a essere tifosi sul campo ma capire le logiche (e i limiti) imprenditoriali di chi è proprietario.

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  15. violacomunque - 1 mese fa

    Diciamo che la differenza stà nel fatto che I Dellavalle volevano guadagnare da questo progetto senza spendere e con investimenti minimi volevano portare a casa il malloppo. Volevano i terreni sgradisse dal comune. Quando hanno visto che così non era sono scappati. Rocco vuole investire soldi veri. Ecco perché ha tirato fuori l’alternativa Campi. Perché a lui gli va bene anche comprarli i terreni.

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    1. Xela - 1 mese fa

      infatti è lì alla mercafir a costruire… ma cosa vi bevete la mattina?? i DV non avevano margine ma sopratutto erano sotto contestazione. commisso non c’ha voluto spendere soldi e basta. questa è la cronaca eh… poi se volete vi potete inventare la realtà che preferite per potervi ancora coccolare il calabro americano

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    2. andrea_fi - 1 mese fa

      Certo ne scrivi di sciocchezze

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  16. CIRANO - 1 mese fa

    Con tutto quella che ha fatto e detto, voi vi fermste alla sola parolina “vivacchiare”? Vi rendete conto della differenza abissale fra lo stallo dellavalliano e lo tsunami Commisso?

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  17. Xela - 1 mese fa

    ma quale regalo??? l’ha detto lui… è un businessman. sono affari, ma quali regali? il CS è un investimento. lo stadio pure. son soldi che non daremo a lui, non il contrario. finito il ciclo vende tutto e ci riprende pure gli interessi.

    lui, forse, forse, forse, ci darà una viola competitiva. se avrà il tornaconto economico, altrimenti si vivacchia.

    tutta sta fatica per togliersi i dv e questo spegne le speranze dopo nemmeno un anno e mezzo. Oh ma continuate coi cori Oehho!

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    1. strato57 - 1 mese fa

      Quello che più fa intristire, al di là del fatto che lo stadio sia necessario, è che i tifosi prima erano tutti ragionierini ed esperti di bilanci, adesso tutti imprenditori e architetti. Ma la squadra, non interessa più a nessuno? A quanto pare no.

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    2. D612V - 1 mese fa

      Come disse furio a i’ cioni in Berlinguer ti voglio bene….”un ti vedo legittimo” ….da retta…piglia qualcosa

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    3. violacomunque - 1 mese fa

      Si chiama Fair play finanziario Quale parte non hai capito? Oh redazione fate un fumetto invece di scrivere e basta sennò questi un le capiscono e continuano a bubare.

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      1. andrea - 1 mese fa

        Che si rinizia. Questo è un incubo. Voi progetti dell’economia moderna siete un incubo. Parlate di soldi e rappresentate con quelli anche i vostri sogni. Siete pronti per le due monete d’oro sopra le palpebre

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      2. Xela - 1 mese fa

        oh il famigerato fairplay finanziario… che non c’era coi dv giusto? ah no, all’epoca non veniva considerato, ora siete tutti avvocati finanziari… ahahah.

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      3. giusetex7_9905901 - 1 mese fa

        Nel fumetto qualcuno può spiegare che non esiste fair play senza coppe e che a sei giornate dalla fine dello scorso campionato abbiamo fatto lo scontro diretto con il Lecce? Un po’ lontani per pensare a coppe e FPF, no?

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        1. andrea da campi - 1 mese fa

          nel fumetto metti pure che senza coppe i giocatori non vengono e se non rispetti il FPF le coppe non le giochi anche se ci arrivi e’ cosi difficile da capire???

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          1. giusetex7_9905901 - 1 mese fa

            Si parla di rientrare nei 3 anni, su dai non facciamo finta di non capire. Basta non sperperare soldi in acquisti che durano 6 mesi e si inizia a ragionare anche sulle coppe.

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    4. andrea - 1 mese fa

      Oltretutto con l’arroganza tipica di alcuni soggetti che pensavamo relegati a film su gli anni 50 americani. Caliamoci anche le brache a questo punto, altrimenti ha detto che torna in America. Per me può già andare. Valigina, senza medaglia, e viaggiare.

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  18. strato57 - 1 mese fa

    Bene. Non importa un progetto sportivo degno di Firenze, senza pretendere scudetti o CL in bacheca; ormai conta solo lo stadio ma quello che fa più impressione è che l’essenza del tifoso, comune da quando il calcio è calcio, che dovrebbe essere quella di avere una squadra competitiva, ormai a Firenze non esiste più. Anche nostri tifosi anelano a quanto pare solo allo stadio, la squadra poi non importa, tanto che una super società come, udite, udite, l’ATALANTA di Bergamo (grande metropoli) ci surclassa. Che tristezza. Contenti?

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    1. i'campigiano - 1 mese fa

      O nacchero ma fino ad oggi ch’eri in letargo? Quello che dice Rocco sullo stadio non mi pare che sia tanto difficile da capire.

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      1. strato57 - 1 mese fa

        O brodo, neanche a Reggio Emilia ragionano come te. Quando annasperai per la classifica tu sarai tra i primi a bubare, garantito…

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    2. Johan Ingvarson - 1 mese fa

      Proprio perché il tifoso sogna una squadra forte si interessa a queste faccende. Senza stadio, infrastrutture moderne ed introiti certi, la squadra forte non la puoi costruire. I tempi dei presidenti bischeri, alla Moratti o Cecco Grullo, son finiti per sempre.

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      1. giusetex7_9905901 - 1 mese fa

        Scusa, ma ti ha appena citato l’atalanta. Il loro acquisto più costoso Muriel che noi avevamo in regime di autofinanziamento. Castagne venduto a 30 milioni nonostante i soldi della Champions e acquistato Piccini a due lire. Palomino e Toloi difensori titolari. Da più di tre anni girano le coppe e sfidano le grandi a viso aperto. Hanno deciso con Gasperini di fare un progetto tecnico all’altezza, così come facemmo noi con Montella spendendo poco. Non si parla più di calcio. Nessuno ha spiegato come a parte ribery e Caceres gli acquisti dello scorso anno sono stati rivenduti o gravitano in panchina. Per la Primavera abbiamo acquistato un inglese ora rivenduto. E Iachini confermato per far ripartire un progetto tecnico. Non stupitevi se a qualcuno la storiella dello Stadio risulta stucchevole.

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        1. nicco91 - 1 mese fa

          Smettetela di citare l’esempio Atalanta a caso. L’Atalanta ha fatto intere annate di anonimato, veniva da una vita in serie B. La squadra è stata costruita in molti anni e non sempre è andata bene, anzi ha avuto molti alti e bassi.
          In questi ultimi anni sta facendo bene, ma è un ciclo iniziato da poco e non sappiamo quando e come finirà. Vedremo se riusciranno a mantenere negli anni questi risultati o no, ma è comunque l’unico caso in Italia finora (simile alla Fiorentina degli anni di Prandelli per altro, ma con meno risultati nelle coppe).
          Rocco potrebbe volendo fare un breve ciclo importante (o magari no, perchè ci sono molte variabili), ma per fare una società solida e attrezzata sul lungo periodo ci vogliono le infrastrutture. E lui vuole questo, non una bolla sportiva di breve durata. Punto. Poi se vi piace di più andate a tifare Atalanta, così state più contenti.

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