A oggi, l’unico errore evidente è stato quello di non averci puntato in passato
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Della serie “l’erba del vicino è sempre più verde”. L’imminente cessione di Costantino Favasuli al Napoli apre un interrogativo sul mercato della Fiorentina: perché non ci ha pensato Fabio Paratici? Abbiamo provato ad analizzare i motivi per cui il ds viola ha intrapreso altre strade, come quelle che hanno portato a Jimenez e Joao Mario, senza puntare su un giovane di qualità come l’ex Catanzaro.
Paratici aveva lo "sconto"
Favasuli è uno dei talenti sfornati dalle giovanili viola, tant’è che Daniele Pradè, prima di lasciarlo andare a Catanzaro, si era “tutelato” ottenendo il 50% sulla futura rivendita. Così facendo, alle casse di Giuseppe Commisso spetteranno poco più di 3 milioni dei 6,2 più uno di prestito che i giallorossi incasseranno dal Napoli per il riscatto. Questa clausola, ovviamente, poneva la Fiorentina in una posizione di rilievo per un eventuale ritorno del giovane terzino. Avendo il 50% sulla futura rivendita, infatti, la spesa sarebbe stata inferiore rispetto a quella sostenuta dal Napoli.
Joao Mario
Nonostante ciò, Fabio Paratici ha deciso di puntare prima su Jimenez e poi su Joao Mario. Entrambi sono arrivati in prestito con diritti di riscatto piuttosto alti, ma con appena 1,8 milioni sborsati per il portoghese. Una scelta, quindi, che più che economica sembra avere motivazioni tecniche. Da quel giugno, che ormai sembra lontanissimo, Fabio Paratici ha spesso ripetuto la parola “internazionalità”, andando a puntare su profili forti e, soprattutto, con esperienza europea. Joao Mario e Jimenez, a oggi, rappresentano delle certezze, che ovviamente il campo dovrà confermare. Una certezza che Favasuli non poteva rappresentare: un po’ per l’unica stagione di rilievo disputata al Catanzaro e un po’ per la scarsa esperienza in Europa.
Scelte
Il classe 2004 rimane uno dei migliori talenti italiani, ma in quella zona del campo la dirigenza viola ha voluto puntare su profili diversi, capaci di dare le giuste garanzie a Fabio Grosso. Soltanto il tempo dirà, poi, se Favasuli sarà un rimpianto o meno. A oggi, l’unico errore evidente è stato quello di non averci puntato in passato.© RIPRODUZIONE RISERVATA