Nuovo stadio e futuro della Fiorentina: le proposte dei nove candidati sindaco di Firenze

Le dichiarazioni sui due temi di chi ambisce alla guida di Palazzo Vecchio

di Stefano Fantoni, @stefanto91

INTRO

Nuovo stadio e futuro della società: cosa direte alla proprietà della Fiorentina nel vostro primo incontro da sindaco di Firenze? È stata una delle domande di “Politica con gusto”, confronto elettorale tra i nove candidati a Palazzo Vecchio, andato in scena nei giorni scorsi a Firenze. Ecco le risposte.

Cari Diego e Andrea, è arrivato il momento di metterci la faccia

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  1. woyzeck - 2 anni fa

    Di questi candidati ce ne sono alcuni veramente allucinanti, con i quali torneremo indietro di decenni… io spero che i tifosi viola sappiano bene cosa fare e cosa non fare…

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  2. Tagliagobbi - 2 anni fa

    Tutte chiacchiere per abbindolare la gente. Poi tutti a coprire un monumento storico. Significa che sono anche impreparati perché evidentemente non sanno che il Franchi è intoccabile in quanto, appunto, monumento. Siamo messi di nulla… io vorrei sottolineare una cosa, ma se hanno buttato giù il vecchio Wembley possibile che non si possa buttare giù e rifare il Franchi lì dov’è? Wembley sarà stato monumento storico più del Franchi???

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  3. Up The Violets - 2 anni fa

    Ad ogni modo, i vari candidati fanno legittimamente il loro gioco, non è questo il punto. Lo stadio nuovo è l’unica vera soluzione, ma anche se si volesse tentare la strada del quasi impossibile (tecnicamente e burocraticamente) ammodernamento della ottuagenaria bagnarola del Campo di Marte, il problema sarebbe sempre lo stesso: LA SOCIETÀ DOV’È?

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  4. LupoAlberto - 2 anni fa

    Gioco delle parti dove tutti dichiarano di avere ragione e invece hanno torto:
    Nardella dice di aver fatto tutto, ma sa benissimo che lo spostamento della Mercafir (dipendente anche dal nuovo aeroporto sul quale pendono ricorsi al TAR) è ancora in alto mare sia per l’acquisto del terreno sia per i costi. Gli altri politici fanno parole in libertà, cercando di non inimicarsi i tantissimi cittadini-tifosi-votanti. Pura campagna elettorale. DDV (vero proprietario) attende il via libera alla cittadella per poter vendere la Fiorentina più facilmente e con maggior profitto, perché se gli fosse interessata la squadra non l’avrebbe fatta diventare quello che è. Non escludo, ma è solo una ipotesi, che sin dall’inizio gli avessero promesso questa possibilità quando ci ha preso in C2, ma dopo calciopoli e il mancato mantenimento delle promesse, si è sdegnato. Comunque sia, ormai gli interessa solo riprendere i suoi soldi o qualcosina in più (che senza cittadella nessuno gli darebbe), quindi in realtà finirebbe per lucrare su una concessione comunale.
    Noi intanto siamo in ostaggio di questa gente e vediamo la squadra peggiorare ogni anno.
    Che amarezza…
    SFV

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  5. andrea - 2 anni fa

    Pubblicare anche “l’opinione” di casapound è eccessivo uso di strumento democratico. Attenzione all’accanimento terapeutico,perché il rischio sarebbe di veder morire la democrazia

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  6. Barsineee - 2 anni fa

    Futuro. L’importante è guardare al futuro. L’inghilterra e la spagna che da anni sono ai vertici del calcio mondiale distruggono impianti degli inizi del 1900, pur essendo impianti storici e ne costruiscono di nuovi super avveniristici e moderni. Gli Stati Uniti dove gli impianti sportivi da sempre sono un gioiello, distruggono e ricostruiscono stadi ovunque e i risultati si vedono: non esiste una partita che non sia fully booked. L’italia invece pensa a coprire il franchi … sarebbe stato come rinforzare il ponte morandi (cosa che infatti volevano fare prima che venisse giu!). Povera italia. Povera firenze. Stazione del 1900. Aeroporto dei puffi. Stadio del 1930. Autostrada del 1960. Ma una infrastruttura decente questi sindaci pensano di farla. Tutti parlano della Firenze rinascimentale, dimenticandosi che le perle del Rinascimento fiorentino nascono proprio dalla distruzione del brutto precedente e dalla costruzione del nuovo bello (S. Lorenzo, Duomo, S. Croce, Palazzo Vecchio) … va beh

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    1. Lk - 2 anni fa

      Purtroppo è l incompetenza del politico di turno, l Italia è così, si conservano le promesse per le future elezioni… Sta di fatto che la situazione è assai complessa, e non è ttt pronto come qualcuno ieri ha scritto, anzi. C è l incognita del mercato, chi paga lo spostamento?!? Ed altre cose, e qui hai ragione tu, l unica via è ristrutturare il Franchi e basta.

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      1. Up The Violets - 2 anni fa

        Falso. L’iter burocratico-amministrativo è concluso, e a testimoniarlo ci sono atti ufficiali come la variante urbanistica al PUE di Castello, non qualche postarello impreciso su un sito di tifosi di calcio.

        Ciò che manca totalmente è un segnale di vita da parte della TUA società, che in questa come in tutte le altre questioni è letteralmente sparita dalla circolazione e sta facendo scadere (perché tecnicamente ancora non sono scaduti, ci sarebbe tempo fino al 20) i termini per la presentazione del progetto ufficiale senza nemmeno fornire una spiegazione a tutto ciò.

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        1. Weirdo - 2 anni fa

          Non dire tu falsità: l’area di Castello non è stata ancora formalmente acquisita da Toscana Aeroporti; su di essa, peraltro, pendono anche i ricorsi TAR avanzati da unipol.
          La variante è un segnale importante, ne va dato atto, ma manca il pezzo fondamentale: l’accordo di chi, attualmente detiene il terreno.
          E qui siamo in alto mare.

          Spiace dirlo, ma la Fiorentina non è tenuta in scacco dalla proprietà della ACF Fiorentina, ma dalla stessa amministrazione cittadina.

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          1. Up The Violets - 2 anni fa

            No, le falsità le stai dicendo e scrivendo tu: il ricorso al Tar di Unipol cadrà automaticamente in seguito all’acquisizione dei terreni da parte di Toscana Aeroporti, che si concretizzerà nei prossimi mesi dato che essa è legata all’autorizzazione della nuova pista dell’aeroporto, ufficializzata dal Ministero dei Trasporti alcune settimane fa. Ci sono i ricorsi al Tar di alcuni comuni della Piana ma questo non impedirà d’iniziare i lavori entro fine estate, come affermato dallo stesso ente aeroportuale.

            E comunque, niente o nessuno vieta alla società (dato che ancora non esiste un progetto, appunto, né alcun documento che leghi la società stessa a quell’area) di cambiare zona e costruire lo stadio altrove, magari anche fuori dal Comune ma pur sempre all’interno della Città metropolitana di Firenze.

            Dunque, a proposito di chi siano le responsabilità, perché non lo fanno, se hanno tutta questa voglia di costruire lo stadio?

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        2. Weirdo - 2 anni fa

          Non so perchè non posso risponderti sotto.
          Quello che dici non sposta quasi di niente il punto: al momento, non c’è certezza alcuna sulla zona di Castello; non c’è certezza sulle tempistiche e sulle modalità. E idem per quanto riguarda la mercafir, sullo spostamento della quale chi ci sta ora sta tentennando. La fai molto facile, ma non lo è affatto, come dimostra anche il fatto che lo stesso Nardella, messo spalle al muro, ora se la prende pure lui coi DV per raccimolare voti.
          La faccenda è che da anni i Dv spingono sullo stadio (concordo sul fatto che potrebbe essere stata una promessa al momento dell’acquisizione della Fiorentina, ma ci starebbe pure) e hanno dato impulso con la presentazione del plastico….dieci anni fa. DIECI. In questi DIECI anni l’amministrazione ha fatto poco o nulla per lo stadio (burocrazie varie in primis) rimpallando sempre verso ACF Fiorentina. Alla fine, ne risulta che la società, che si è esposta in prima persona, non lo vuole fare? Allora perchè, anche solo dal punto di vista dell’immagine, iniziare tutto questo teatro? Per dire “no stavamo scherzando”? La verità è che tu la fai molto (troppo) facile, ma in dieci anni la situazione si è spostata di mezza virgola su questa faccenda. Soprattutto per colpa dell’amministrazione cittadina.

          Sul fatto che non si faccia altrove è presto detto: perchè cementificare ALTRE zone della città, quando puoi sfruttare l’ammodernamento di una zona e “innestare” lì il progetto dello stadio senza erodere ulteriormente il suolo? E’ idoneo, è grande abbastanza per il progetto che la società ha in mente. Risponde a molti criteri che lo rendono compatibile con la volontà di fare un progetto nuovo.

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          1. Up The Violets - 2 anni fa

            Da quello che dici emerge la tua CICLOPICA impreparazione sull’argomento. Dunque, procedendo con ordine:

            1) “Il progetto è stato presentato dieci anni fa.” – FALSO: il progetto cui ti riferisci tu è la tristemente famosa “Nuvola di Fuksas, poco più che un (peraltro esteticamente discutibile, ma questo è un giudizio personale) esercizio di stile al computer, poiché fu subito abortito senza dargli seguito tanto a livello tecnico quanto a livello burocratico. LA VERITÀ: il vero progetto, quello attualmente in (ipotetica) definizione definitiva e molto più dettagliato di quel semplice rendering presentato da Diego Della Valle al Four Seasons ormai undici (non dieci) anni fa, è stato presentato IL 5 DICEMBRE 2017 NELLA SALA D’ARME DI PALAZZO VECCHIO, ossia un anno e mezzo fa: http://www.violanews.com/gallery/gallery-vn-come-sara-la-nuova-mercafir-progetto-e-rendering/

            2) “L’amministrazione comunale ha fatto poco o nulla, anche a livello burocratico.”
            – FALSO: l’iter burocratico-amministrativo è ormai in conclusione. LA VERITÀ: dal Comune in questo anno e mezzo sono state fatte la dichiarazione d’interesse pubblico, l’avvio delle procedure di spostamento della Mercafir e la variante al PUE (Piano Urbanistico Esecutivo) di Castello, così da potervi effettuare lo spostamento del mercato. Questo solo per rimanere agli atti ufficiali, firmati e come tali NON CONTESTABILI. Se poi ci vogliamo aggiungere dell’altro a piacere, ci possiamo mettere TRE PROROGHE (ciascuna ufficiosamente motivata in modo diverso, ma va be’…) sulla scadenza per la presentazione del progetto definitivo; il continuo assecondare i desiderata della Fiorentina che voleva per forza costruire lo stadio in quel posto e oltretuttto con metrature maggiori di quelle previste (da qui l’inserimento dell’attuale area Mercafir nella vicenda), convincendo quelli del mercato ortofrutticolo allo spostamento a Castello; infine, il coinvolgimento di Toscana Aeroporti di cui parlavo prima (altra faccenda sulla quale eri totalmente disinformato), per sbloccare l’impasse con Unipol. Come dici, chi paga lo spostamento della Mercafir? Beh, è chiaro che se un imprenditore volesse fortemente un terreno sarebbe disposto a investirvi ulteriori denari che poi riprenderebbe con il tempo a costruzione ultimata. Così si fa di solito. In caso contrario, se non lo vogliono fare e/o non hanno trovato lo sponsor interessato a partecipare all’investimento, possono sempre cercare un’altra zona. Niente glielo vieta, ancora non c’è nessun vincolo che li leghi a Firenze Nord-Ovest.

            E qua veniamo infine al punto 3) non si possono “cementificare” altre aree. Ora, prescindiamo dal fatto che i comuni limitrofi a quello di Firenze, eccezion fatta (forse) per quelli della Piana, presentano molte aree totalmente libere da insediamenti e nelle quali una serie di nuove strutture e infrastrutture non andrebbe a impattare su alcunché: non a caso, per il centro sportivo dei giovani (altra ipotesi di struttura della quale, dopo gli annunci iniziali, non si è più saputo niente: colpa del sindaco locale anche lì?), oltre alla prescelta Campi si parlava di Bagno a Ripoli. Tu però probabilmente non sai che le AREE EDIFICABILI sono REGOLAMENTATE PER LEGGE, dunque non “cementificheresti” alcunché, ma solo le zone che il Catasto ha già previsto per essere destinate alla costruzione di edifici. Nel caso fossero edifici residenziali e non strutture pubbliche come uno stadio e commerciali, basterebbe cambiare il PUE della zona, come Nardella in effetti ha fatto per Castello.

            Insomma, amico mio, non mi dilungo oltre perché il tuo postarello di qua sopra credo già d’averlo smontato a sufficienza. Io forse la farò molto facile, ma tu fai proprio della gran confusione, non si sa se per denigrare gratuitamente Nardella, difendere a prescindere i fratelli o per semplice impreparazione sull’argomento. Quel che è certo è che non hai fatto una bellissima figura. Spiacente, ma dovevo rimettere a posto un po’ di cose. Un saluto.

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        3. Weirdo - 2 anni fa

          E di nuovo non posso risponderti sotto, non capisco perchè.
          “You must be fun at parties” dicono nei paesi anglosassoni: posso vederti col ditino alzato mentre mi fai la lezione coi tuoi modi passivo-agressivi.
          Sì, sono impreparato sull’argomento e sai perchè? Perchè in questi anni sarebbe servita una laurea in giurisprudenza per capirci qualcosa di tutto quello che è accaduto. Con i miei modesti mezzi, tuttavia, proverò a rispondere al tuo commento che illumina a giorno la caverna in cui mi trovo.

          Provo ad andare per punti come hai fatto tu, poi però la pianto.
          1 – Avrei dovuto specificare che il “progetto” dello stadio era solo un modo per riferirsi ai primi momenti in cui se ne è parlato, ovvero dieci anni fa. Su questo non ammetto discussione: è stata la proprietà a dare impulso, per prima alla faccenda. Non ci sono se nè ma. Su tutto il resto che precisa quanto ho detto io frettolosamente, non posso che concordare.

          2 – Tutto quello che scrivi nel punto 2 è inutile dopo il primo capoverso. Semplicemente perchè, ad oggi, il comune NON ha rinnovato l’interesse: avrebbe dovuto farlo entro il dicembre del 2018. E la proprietà ha nicchiato perchè sapeva che entro il primo semestre ci sarebbero state nuove elezioni. Come hai letto qui sopra,sono tutti – ad eccezione di uno – poco propensi all’idea dello stadio e, per la più parte, favorevoli alla copertura del Franchi (cosa che non si può fare). Infatti, da parte del comune, non ci sono tempi certi sullo spostamento della mercafir, non si conoscono costi preventivati e modalità. Non si sa nulla su questo fronte. E di nuovo, mi pare, è un modo per tergiversare sulla faccenda, ma magari sbaglio io eh.

          3 – Non voglio denigrare alcuna persona, ovviamente alcun candidato sindaco. Mi sembra che tu sollevi una questione di lana caprina sul mio uso di “cementificare”. Fammi capire tu: la destinazione prevista non può essere mai cambiata? Ad alcuna condizione? Nemmeno con un nuovo piano regolatore? Chiedo sinceramente qui.
          Saluti

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  7. claudio62 - 2 anni fa

    Praticamente tutti, tranne Nardella, contro l’idea di un nuovo stadio. L’unico che vorrebbe un nuovo stadio è Nardella ma, per ora, l’unico che glielo (e ce lo) può fare è DellaValle. Cosa vuol fare Dellavalle è un’incognita. L’alternativa secondo tutti gli altri è “coprire il Franchi”! Ma la sovrintendenza è da anni che dice “non si può coprire perchè è un monumento vincolato”. Tutti gli altri candidati nonostante questo continuano a sostenere “copriamo il Franchi” perchè tanto in campagna elettorale si può dire tutto, anche il non possibile. DellaValle continua a tacere e Nardella a sperare che parli. Non è che Firenze sia poi così diversa dal resto dell’Italia eh! :-(( P.s.Poi c’è quello che vorrebbe fare lo stadio negli svincoli autostradali e qui siamo alla commedia dell’assurdo..(non ho nemmeno visto chi è che lo sostiene, sono passato oltre per carità umana!)

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    1. Up The Violets - 2 anni fa

      Esattamente, sono tutte palle da campagna elettorale, tranquillamente smentibili in seguito, alle quali non si dovrebbe neppure prestare attenzione.

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