Doppietta (sfiorata) davanti al maestro Fabregas. Venezia-Como dell'8 dicembre 2024: la partita da Man of the Match dell'oggi centrocampista viola
Doti da leader
Quel Venezia-Como, terminato 2-2, fu una battaglia più fisica che tecnica, condizionata dal maltempo. Ma se la squadra si accontentò di un punto, Nicolussi emerse come uno dei pochi veri protagonisti.
A riconoscerlo fu anche l’allora tecnico dei lagunari, Eusebio Di Francesco, che a fine gara ne sottolineò la crescita:
“Nicolussi è in grande crescita. Doveva solo avere continuità, non avendo giocato tantissimo negli ultimi anni. Può giocare da play, ma io lo preferisco come centrocampista a due: sa giocare corto e lungo, è pericoloso dalla distanza. Deve accompagnare il compagno di reparto scelto di volta in volta e diventare un leader, prendere la squadra per mano. Mi è piaciuto anche l’atteggiamento del gruppo, bravo a restare sempre dentro la partita”.
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