La stagione della Fiorentina si è chiusa con una salvezza conquistata, ma anche con la sensazione diffusa di aver vissuto un’annata profondamente al di sotto delle aspettative. Il quindicesimo posto finale non può bastare a una società che, numeri alla mano, possiede il settimo monte ingaggi della Serie A con circa 65 milioni di euro lordi investiti sugli stipendi. Un dato che racconta di una rosa costruita almeno per la parte sinistra della classifica, non per una lotta salvezza protrattasi per mesi.
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Grosso o Vanoli, pro e contro: chi si prende la panchina? Confronto e alternative
Stagione finita, contratto di Vanoli in scadenza: è tempo di scelte. Lui o Grosso per la panchina della Fiorentina?
Ora, con l’arrivo di Fabio Paratici, il primo nodo da sciogliere riguarda inevitabilmente la panchina.
Nelle ultime ore emerge con forza la candidatura di Grosso.Via ai contatti per portarlo alla Fiorentina. Il Sassuolo resta però sembra bottega cara e difficile da smuovere dalle proprie volontà. Il suo contratto è in scadenza nel 2027 e Carnevali si è mostrato tutt'altro che propenso a lasciarlo andare.
"Con Grosso c'è un ottimo rapporto. È normale che ha un altro anno di contratto, ma alla fine della stagione si può pensare di allungare l'accordo. La volontà è quella di continuare il percorso con lui".
Confermare Paolo Vanoli oppure aprire un nuovo ciclo? E soprattutto: eventuali sostituti (Grosso in primis) garantirebbero davvero un salto di qualità?
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