Nella rubrica "Meteore Viola" di Violanews, oggi ripercorriamo la storia di Wolski: dal paragone con Zidane al presente in Polonia
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Capitano per una notte al Bernabeu
C'è però un'immagine surreale che lega per sempre Wolski alla storia viola: la notte del 16 agosto 2014. In un'amichevole di lusso al Santiago Bernabeu contro il Real Madrid di Cristiano Ronaldo e Ancelotti, la Fiorentina vince per 2-1 grazie ai gol di Gomez e Marcos Alonso. Al momento dell'uscita dal campo di Borja Valero, accade l'impensabile: la fascia di capitano finisce proprio sul braccio di Rafal Wolski. È lui, la giovane meteora polacca, ad alzare al cielo di Madrid il trofeo della vittoria. Una scena che, col senno di poi, appare come il picco massimo di un'illusione: il "Mago" che comanda i gigliati nel tempio dei Galacticos, pochi giorni prima di finire nell'anonimato della Serie B col Bari.
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