Mario Suarez, che fine ha fatto? Scopriamolo nella nostra rubrica, Meteore Viola
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L'Atleti nel cuore
Mario Suarez nasce ad Alcobendas, nel 1987, ad 14km dal vecchio ed iconico Vicente Calderon. Suarez cresce in una famiglia di calciatori come lui stesso racconta: "Enrique, il fratello di mia madre, è stato capitano del Basilea per molti anni. Infatti, ha sposato una donna svizzera, ha tre figlie e vive lì. C'è stato un periodo in cui ha ricevuto offerte da Oviedo e Atlético, ma alla fine non le ha accettate". Sarà proprio il piccolo Mario a compiere quel destino, entrando nel settore giovanile dei Colchoneros, il club del suo cuore. Suarez esordisce in prima squadra nel 2004, coronando un sogno. L'Atletico Madrid di quegli anni è una squadra in piena ricostruzione, un club ancora ancorato alla propria tradizione da eterno perdente (d'altronde il soprannome storico dei biancorossi è Pupas, ovvero perdenti). Per consacrarsi Suarez deve però fiorire lontano da casa sua, prima a Vigo, dove incrocia l'ex bomber bulgaro Hristo Stoichkov come allenatore, ma soprattutto a Maiorca, dove diventa un perno fondamentale a centrocampo.
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