La posizione della Fiorentina è chiara: nessuna cessione al ribasso e nessun ricatto

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Altrettanti 100 anni di questa esplosione d’amore… adesso la palla a voi

La decisione di Moise Kean di non allenarsi quest'oggi al Viola Park ha scosso tutto l'ambiente viola, con la posizione di Fabio Paratici sempre più chiara. L'attaccante viola è il giocatore più pagato della rosa e non può permettersi di non presentarsi all'allenamento. Qualunque sia la sua volontà sul futuro, l’attaccante deve rispettare il contratto sottoscritto con la Fiorentina, allenarsi e restare a disposizione della squadra. Il desiderio di trasferirsi al Como non può giustificare atteggiamenti che rischiano di danneggiare il club e i suoi compagni.

La Fiorentina è una delle società economicamente più solide d’Europa e non ha alcuna necessità di vendere Kean. Il club viola ha già dovuto fare a meno del centravanti per buona parte degli ultimi quattro mesi e, se necessario, potrebbe farlo anche durante questa stagione. Se il giocatore continuerà su questa strada, si allenerà regolarmente ma rischierà di non scendere in campo.

Moise Kean

La seconda offerta presentata dal Como (35mln più 5 di bonus) sarebbe probabilmente ancora troppo bassa, o comunque andrebbe limata nei dettagli. Tanto che la Fiorentina non avrebbe fornito una risposta definitiva. Fabio Paratici non intende farsi mettere sotto pressione né dal giocatore né dal club allenato da Cesc Fabregas. La società viola è proprietaria del cartellino e sarà lei a stabilire tempi e condizioni dell’eventuale operazione.

Per cedere Kean devono verificarsi condizioni precise: l’arrivo di un’offerta economica ritenuta adeguata e l’individuazione di un sostituto dello stesso livello o, possibilmente, ancora più forte. In caso contrario, l’attaccante resterà a Firenze. La posizione della Fiorentina è chiara: nessuna cessione al ribasso e nessun ricatto.

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