Houssine Kharja: una promessa eterna, una carriera che ha preso svincoli sbagliati. E una parentesi del tutto dimenticabile in viola
COSA FA OGGI KHARJA?
Come un cerchio che si chiude: l'amicizia con Leonardo, il brasiliano ex calciatore e dirigente del Paris Saint-Germain, e la militanza in Qatar, hanno portato Kharja a conoscere e stringere un proficuo rapporto con Nasser Al-Khelaifi, presidente qatariota dei francesi e dell'ECA, l'associazione dei club a livello europeo, tanto che nell'ultima finale di Champions League lo si è visto seduto proprio a fianco del potente numero uno del PSG. E via di grandi sorrisi con Hakimi, in un passaggio del testimone tra capitani della Nazionale marocchina, e di ospitate a Nyon per i sorteggi UEFA assieme a Youri Djorkaeff, altro ex Paris e Inter. Per il momento non sono stati comunicati ruoli ufficiali all'interno dell'organigramma della società, ma Kharja gravita da tempo al Parco dei Principi e sta legando sempre più i propri movimenti a quelli della squadra, forse, attualmente più forte al mondo.
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