Regno d'Egitto, Rinascimento fiorentino e THE LINE. Non è un libro di storia o arte, ma la parabola urbano-calcistica di Ahmed Hegazy

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Dalla sfida a Neymar al miraggio del futuro

La carriera di Ahmed Hegazy è un viaggio tra sogni infranti e rinascite. Da promessa del calcio africano, capace di tener testa al Brasile di Neymar, a meteora in Serie A, fino a diventare pilastro del progetto calcistico più avveniristico del mondo.
In nazionale ha collezionato oltre 90 presenze, disputando Coppe d’Africa, Mondiali e Olimpiadi, vestendo sempre con orgoglio la maglia dei Faraoni che, anche in viola, infortuni permettendo, non gli è mai stata negata.

Oggi, mentre NEOM comincia a prendere forma tra sabbia, vetro e acciaio, Hegazy continua a giocare con la stessa compostezza di sempre, come una sfinge calcistica rimasta immobile mentre il mondo attorno a lui cambia forma.

Forse non è mai diventato il “Nesta d’Egitto”, ma ha scritto comunque una storia unica: quella di un difensore che ha attraversato il mondo, dalle sponde dell’Arno alle sabbie del futuro. E che ora vive - e gioca - in un luogo che, per il momento, esiste solo nei sogni di chi lo ha immaginato.

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