Le prime parole in maglia viola di Franco Mastantuono. L'esterno è arrivato in prestito secco dal Real Madrid

ACF Fiorentina v Benevento Calcio - Coppa Italia

Il VIDEO di Mastantuono al mare in Versilia: che sinistro!

Il colpo del mercato viola targato Fabio Paratici. Mastantuono è pronto a trascinare la Fiorentina di Fabio Grosso verso grandi traguardi, consapevole delle aspettative che questa città ripone in lui e in quel talento che ha spinto il Real Madrid a spendere 68 milioni di euro lo scorso anno. Dalla pancia del Viola Park, l'argentino si è presentato alla stampa e ai tifosi.

In fondo alla diretta testuale anche l'intervento a margine ai microfoni di Sky.

Cosa ti ha colpito di più del progetto viola?

«Ho scelto la Fiorentina perché mi ha presentato un progetto interessante, che sta crescendo. Per me era importante venire in un club come la Fiorentina».

BAGNO A RIPOLI VIOLA PARK CONFERENZA STAMPA DEL NUOVO GIOCATORE DELLA FIORENTINA FRANCO MASTANTUONO

La tua ambizione?

«Il calcio italiano è importante a livello mondiale. Mi è sempre piaciuta l'idea di giocare qui in Italia. Spero di crescere come giocatore e di trascorrere un grande anno con la maglia viola».

I tifosi?

«La gente mi ha accolto molto bene. Non la vedo come una responsabilità, ma come un impegno per far tornare la Fiorentina ai vertici. Per me è importante fare bene in un club come questo. Mi hanno fatto sentire il loro affetto e questa cosa mi piace. I tifosi argentini sono simili a quelli italiani».

Ruolo?

«Io gioco dove mi mette Grosso. Mi trovo meglio in attacco, ma mi interessa solo aiutare la squadra».

Gestire le pressioni?

«Ho avuto il privilegio di giocare al River e al Real, squadre incredibili. C'è pressione, ma fa parte dello sport. A me piace, per me è un gioco, oltre che un lavoro, ovviamente».

Partita in spiaggia?

«Stavo giocando con dei ragazzi, come fanno tutti. Sono una persona normale, anche se non si vedono spesso immagini del genere».

Nico Paz?

«Non ho parlato con Nico, ma ci ho giocato in Nazionale. Il suo percorso è stato importante, è un giocatore che ha fatto benissimo. Non mi paragono a nessuno. Voglio raggiungere gli obiettivi che questa squadra e noi stessi ci siamo prefissati. Adesso voglio fare bene qui».

Musica?

«La musica mi piace molto, lo faccio per divertirmi. Ho molti amici nell'ambiente musicale».

Promesse ai tifosi?

«Non prometto nulla, risponderò all'affetto dei tifosi in campo. Adesso aiuterò la squadra partita dopo partita, cercando di migliorare».

Il livello della Fiorentina?

«La Fiorentina è una squadra interessante, bella da vedere. Ci sono giocatori di grande qualità e in tanti mi hanno sorpreso. Atta, Kean e Gudmundsson sono giocatori davvero importanti. Ma ci sono tanti altri nomi con qualità impressionanti».

Il numero 30?

«Lo usavo al River e per me ha un'importanza particolare».

Quando hai scelto la Fiorentina?

«Ho parlato con il Real e abbiamo deciso di cambiare. Avevo molte squadre interessate, ma la Fiorentina mi ha colpito per il progetto».

Argentini a Firenze?

«Uno dei più grandi punti di riferimento è Batistuta, che ha fatto qualcosa di incredibile. Ma penso anche a Martinez Quarta e Nico Gonzalez. Mi hanno parlato davvero bene di questa città. Mi piacerebbe entrare a far parte di questa realtà».

Cosa non ha funzionato al Real?

«Al Madrid abbiamo vissuto tutti una stagione complessa. Queste cose aiutano sempre a migliorare e a imparare. Firenze non è una rivincita, ma un'occasione per dimostrare il giocatore che sono e aiutare la Fiorentina a tornare grande».

Franco Mastantuono, a margine della conferenza stampa, ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue parole:

Credo che sarà bello, sono affascinato da questo passo e arrivo con molta voglia di crescere come giocatore e aiutare la Fiorentina a stare dove merita, cioè in alto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti