Dalla coabitazione in maglia Florentia Viola con Riganò e Quagliarella ai libri della storia della Serie C. Felice Evacuo ha avuto una lunga e proficua carriera nel calcio giocato, ma oggi cosa fa? Ecco la risposta

Il bomber di provincia: record e successi

Concluso il prestito alla Florentia Viola, Evacuo inizia un lungo viaggio nelle categorie inferiori. In Serie C vestirà le maglie di Viterbese, Avellino, Torres, Benevento, Spezia, Nocerina, Novara, Parma, Alessandria, Trapani (dove ha incrociato Vincenzo Italiano), Catanzaro e Juve Stabia. Il calcio di provincia diventa il suo habitat: fisico potente, grande gioco aereo e freddezza dal dischetto gli permettono di segnare a raffica. Non solo. Quando nel 2019 realizza su rigore un gol con il Trapani diventa il bomber più prolifico della storia della Serie C, superando i 163 gol di Gianni Califano. Nel corso della carriera chiuderà con 175 gol in Serie C, come certifica la Lega Pro, che ricorda anche le sue sei promozioni dalla C alla B: Avellino (2004/05 e 2006/07), Spezia (2011/12), Novara (2014/15), Parma (2016/17) e Trapani (2018/19). Non mancano anche altre soddisfazioni individuali e di squadra: è per due volte capocannoniere della Coppa Italia (2010‑11 con il Benevento, in coabitazione con Samuel Eto’o, e 2013‑14), vince il titolo di miglior marcatore della Lega Pro con 16 gol nella stagione 2012‑13 a Nocera, e nel 2011-2012 contribuisce al «triplete» dello Spezia (promozione in B, Coppa Italia e Supercoppa). In tutto ciò, supera anche momenti difficili, come la frattura della tibia subita nel 2008 durante Benevento‑Lazio in uno scontro di gioco con il portiere biancoceleste Carrizo, tornando comunque sempre con il vizio del gol.

SCORRI PER SCOPRIRE COSA FA OGGI EVACUO

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