Fiorentina-Rakow significa anche Kuba Blaszczykowski. Ma che fine ha fatto l'esterno polacco? Dal BVB ai cosmetici

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L'inizio, ed il dramma

A differenza di altre storie, stavolta parliamo di un giocatore di livello, in grado di rappresentare un intero paese. Kuba (per comodità), nasce a Truskolasy nel 1985. La sua storia si incrocia col Rakow nel 1993, quando entra nel settore giovanile della squadra. Purtroppo il 1996 è un anno cruciale per il ragazzo, segnato da una tragedia immane. Il padre uccide a coltellate la madre Anna, una tragedia che soltanto molti anni dopo Blaszczykowski ha deciso di raccontare: "Ho perso tutto. Non ho genitori. Li ho persi entrambi in quel momento. A 11 anni, sono dovuto maturare. Ho dovuto iniziare a pensare in modo diverso. Mi ci è voluto un anno o due per rendermi conto della portata di ciò che era successo, per accettare lo shock. So che c'è qualcuno che veglia su di me. Molte volte sono caduto in piedi. Mia madre è lassù, ad aiutarmi". Dopo ogni rete segnata in carriera lo sguardo è sempre andato verso il cielo, per una dedica speciale.

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