Fagioli mezzala: ecco come l'esperimento è risultato vincente. L'eredità di Verratti e le nuove possibilità per Vanoli e la Fiorentina
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Tra Barella e Frattesi emerge... Fagioli
In chiave futura quale può essere la lettura? La carriera di Frattesi all'Inter è stata ostruita dalla trasformazione di Barella in un centrocampista internazionale, irrinunciabile per tutti i tecnici che si sono avvicendati in nerazzurro in questi anni. Far giocare insieme i due è stato sempre, in casa Inter, un tema molto spinoso che Inzaghi prima e Chivu poi non sono riusciti ad affrontare. Il risultato? L'alternanza. Frattesi e Barella per caratteristiche e raggio d'azione si somigliano molto. Frattesi forse ha leggermente caratteristiche più offensive, ma l'erba del campo che calpestano è la stessa.
Considerando proprio questo binomio disfunzionale tra Barella e Frattesi, ecco che a emergere potrebbe essere Fagioli, l'unico con caratteristiche diverse e l'unico in grado, in questo momento, di prendere (con tutte le pinze del caso) l'eredità di Verratti.
I suoi numeri contro la Turchia lo confermano in maniera abbastanza evidente: 90% di precisione nei passaggi, 90% anche nella metà campo avversaria, 91% nella propria metà campo. Ha completato anche uno dei due lanci lunghi tentati e ha chiuso la gara con un solo dribbling tentato e riuscito.
Non è stata una partita fatta di strappi o di numeri individuali spettacolari. È stata una prestazione di gestione. E forse è proprio questo che Mancini cercava. La sua partita è stata meno appariscente di quella di Frattesi, ma non per questo meno significativa. Semplicemente, Fagioli ha lavorato in un’altra direzione.
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