Fagioli mezzala: ecco come l'esperimento è risultato vincente. L'eredità di Verratti e le nuove possibilità per Vanoli e la Fiorentina
Azzurri pizzicati nell’orgoglio, reazione da italiani. Vanoli, adesso pizzica i nostri viola
Cosa ne può trarre Vanoli
L'esito dell'esperimento azzurro offre spunti di rilievo anche in chiave Fiorentina. Nel sistema di Paolo Vanoli, Fagioli ha trovato la sua consacrazione nel ruolo di mediano, firmando prestazioni di altissimo profilo come quella offerta contro il Venezia. Un'evoluzione importante se si considera che la Fiorentina lo aveva acquistato originariamente come mezzala - posizione proposta ad esempio nell'aprile 2025 contro il Milan, quando Cataldi agiva da regista con Fagioli e Mandragora ai suoi lati.
La collocazione da perno centrale davanti alla difesa resta al momento la prima opzione nelle gerarchie viola. Tuttavia, la prova offerta in Nazionale dimostra che l'ex juventino non ha affatto smarrito la capacità di incidere da interno di centrocampo.
Qualora Vanoli decidesse di affidare a Oulai la mediana, la traslazione di Fagioli nel ruolo di mezzala di qualità diventerebbe un'opzione concreta. Tra i due si fa quasi fatica a identificare chi sia la mezzala e chi il mediano. Oggi il campo ci dice che Fagioli agisce più da mediano e Oulai da mezzala. Tuttavia, contestualmente alla crescita di quest'ultimo nella gestione del pallone, la situazione potrebbe evolversi. Anche la Fiorentina potrebbe infatti riproporre il modello dell'Italia 2021, schierando Oulai come mediano, Fagioli come mezzala di gestione e Atta come interno di inserimento. Ciò che emerge, sia con la Nazionale che con la Fiorentina, è una sola grande certezza: l'assoluta centralità di Fagioli nel gioco.
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