Un viaggio tra i club che vestono il marchio torinese, già sulle maglie di Juve e Roma, con cui ballano 60 mln
Come più volte vociferato nelle ultime settimane questo sarà l'ultimo anno in cui la squadra viola sarà sponsorizzata da Joma, l'azienda spagnola che ha vestito tutto il comparto sportivo della Fiorentina negli ultimi tre anni. L'accordo scade infatti al termine della stagione sportiva 2014/'15, e con tutta probabilità non verrà rinnovato: già alla presentazione delle maglie nello scorso luglio al Mercato di San Lorenzo erano affiorati alcuni dissapori tra Joma Italia e la Fiorentina, accusata di aver imposto alcuni dettagli come le rifiniture in oro, tra le perplessità dei vertici della casa di abbigliamento sportivo e soprattutto dei tifosi, che non avevano gradito il ritorno alle bordature dorate dell'era Prandelli, targate Lotto. Tra i possibili candidati a fare da sponsor tecnico per le prossime stagioni c'è Robe di Kappa, marchio torinese nato nel 1978 che fa capo a BasicNet Spa, proprietaria tra gli altri di K-Way e Superga, che in passato è comparsa sulle maglie di Juventus, Borussia Dortmund e più recentemente Roma, con cui è aperto un contenzioso da 62 milioni di euro. La società giallorossa ha rotto l'accordo a fine 2012 dopo averlo rinnovato da pochi mesi prima fino al 2017 per aver riscontrato che "un'elevata quantità del prodotto fornito da Basic si rivelava difettoso, carente degli standard qualitativi convenuti e inidoneo all'uso da parte degli atleti". Non solo, anche i prodotti destinati al merchandising mostravano alcune lacune, come cuciture e perdite di colore a seguito di lavaggio. In ottica Fiorentina si parla già di un accordo raggiunto con Kappa, che non è stato ancora ufficializzato ma le cui firme potrebbero a questo punto arrivare nei prossimi mesi. Diversamente da Joma, la cui vestibilità è sempre stata piuttosto "abbondante", Robe di Kappa propone un prodotto slim fit molto elastico a base di poliammide e lycra, che garantisce una migliore traspirazione del sudore da parte degli atleti. A livello estetico invece, la linea adottata dall'azienda italiana negli ultimi anni è sempre rimasta sul classico, rispettando in tal senso la storia e le tradizioni delle squadre sponsorizzate. Per la stagione 2014/'15 circa trenta squadre in giro per il mondo vestono Robe di Kappa: tra le principali ci sono Torino, Sampdoria e Cagliari in Italia, Wolfsburg e Borussia Moenchengladbach in Germania; Tolosa, Evian e Bastia in Francia. Ma non solo: i russi del Krasnodar, gli israeliani dell'Hapoel Tel Aviv, i croati dell'NK Zagabria ed addirittura gli argentini del Tigre. Non club di primissima fascia, ma chissà che la squadra "capofila" non sia proprio la Fiorentina... Cosa ne pensi? Ti piacerebbe Robe di Kappa come prossimo sponsor tecnico della Fiorentina? COMMENTA l'articolo a fondo pagina - Curiosità, il Wolfsburg con lo stemma Volkswagen, proprio come contro l'Inter. Il Tolosa invece presenta sulla maglia una massiccia presenza di colore viola
- Le italiane Sampdoria, Cagliari e Torino
- E per i nostalgici e/o scaramantici c'è anche il panta-nero, qui nella dotazione per i portieri del Toro
© RIPRODUZIONE RISERVATA