Cui prodest (A chi giova tutto questo?)

Cui prodest (A chi giova tutto questo?)

La sconfitta di Cagliari ha lasciato il segno relegando la Fiorentina ad un anonimato di classifica che non giova a nessuno

di Saverio Pestuggia, @s_pestuggia

Non so a voi, ma al sottoscritto nel seguire il sorteggio dei quarti di Europa League (badate bene Europa League) è venuto il magone. Sì perché mi ha riportato indietro solo di qualche anno quando la Fiorentina innanzitutto si qualificava e poi andava avanti in Europa e affrontava, anche battendole, squadre titolate come il Tottenham, l’Everton, il Psv, la Dinamo Kiev. Per carità non tutti gli anni sono stati perfetti ma un paio di semifinali di Coppa Uefa prima e Europa League poi le abbiamo pur giocate con la proprietà Della Valle. Per non parlare delle partecipazioni in Champions League con annesso il furto perpetrato dal signor Ovrebo.

Mi fermo qui con i ricordi perché altrimenti il magone si trasformerebbe in rabbia e delusione per una Fiorentina che veleggia miseramente al decimo posto in Serie A e si appresta a non qualificarsi per le competizioni europee per il terzo anno consecutivo (vincere la Coppa Italia non mi pare una passeggiata). A tal proposito possiamo dare la colpa a Pioli che certamente ha commesso diversi errori (come quasi tutti i tecnici), a Corvino che porta troppi ‘ic’ e pochi campioni e anche in questo caso non vedo più in Pantaleo il fiuto dei suoi anni ruggenti. Possiamo dare la colpa ai giocatori che sbagliano un passaggio, che perdono la palla, che non trattengono i tiri e compagnia cantante.

Ma il vero problema per cui la Fiorentina pare abbia messo la quinta per discendere è che la proprietà ha deciso da anni di interrompere i finanziamenti e la società deve andare avanti senza avere le spalle coperte per eventuali ‘buchi’ di bilancio che a Firenze non sono ammessi. Su questo almeno i Della Valle sono stati chiari distaccando il comparto societario retto dal trio Cognigni-Salica-Corvino dalla proprietà stessa.

Ed ecco che mi riallaccio al titolo di questo mio sfogo: cui prodest? A chi giova che la Fiorentina navighi in questa palude? Non certo a giocatori e tecnico, forse alla dirigenza che ha il compito di tenere dritta la barra societaria, ma secondo me neanche ai fratelli Della Valle che non hanno ritorno economico e neanche sportivo. Perché ostinarsi a mantenere in vita una proprietà quando non c’è entusiasmo e neanche obiettivi? Qualcuno potrà obiettare che non ci sono compratori e forse è vero, ma è altrettanto vero che bisogna avere voglia di vendere, così come di comprare. E questo non mi pare che i fratelli marchigiani ce l’abbiano. E allora perché mantenere una società in queste condizioni? Forse per gli introiti futuribili di uno stadio che solo in embrione pare essere più complesso dell’Opera del Duomo? O per potersi seder di tanto in tanto sullo scranno più alto di una società prestigiosa? Escludo anche questo e francamente chiudo restando con il magone con cui ho aperto il mio sfogo.

Vedere una Fiorentina così derelitta mi fa veramente male al cuore. E lo scrivo da vero tifoso appassionato e non da giornalista. Per cui chiedo ai Della Valle: “Se ci siete battete un colpo” è giunta veramente l’ora di capire cosa volete fare da grandi con questa società.

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  1. gibstudi_9758289 - 3 mesi fa

    Già lo stadio, questo totem che ancora viene evocato come motivo principale della permanenza dei fratellini nel calcio.
    Se si fa poi si investe e si cresce e via dicendo.
    Ma io mi domando, è davvero così difficile fare uno stadio? C’è per forza solo quel posto per farlo o si poteva andare da qualche altra parte?
    Mi pare sia la storia del volere a tutti i costi “i’ fico di vetta” quando questo è impossibile da raggiungere.
    Quindi come tutti gli anni vivacchiare, vendere il pezzo buono, incassare e ovviamente non investire.
    Perchè questo è il punto, investire vuol dire impiegare quello che si ricava per migliorare le prestazioni, no andare a cercare i soliti raccattati a saldo o in prestito giusto per mettere su una rosa da decimo posto.
    Si perchè meglio non rischiare di metter su qualcosa di troppo competitivo che poi ti costringe a disputare le “costose” coppe europee (parole di Cognigni).

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  2. emilio - 3 mesi fa

    … “CUI PRODEST” ??? IL PANZONE DEL TAVOLIERE HA DETTO PREOCCUPATO CHE NON HA MAI ASSAGGIATO QUESTO PIATTO MA IL MAGGIORDOMO PARMESAN L’HA TRANQUILLIZZATO DICENDO CHE A LAVARE I PITTI CI PENSA LUI….E QUINDI ANCHE I CIABATTINI MARCHIGIANI SI SONO RASSERENATI E NOI TIFOSI SIAMO FELICI !!! AMEN

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  3. giac - 3 mesi fa

    buongiorno, scusate se evidenzio il totale fallimento della gestione economica e tecnica(se esistono, ma dubito, obbiettivi sportivi) della società ed in primis del sig. gnigni e corvino. anche voi che scrivete dovete assumervi delle responsabilità e fare nomi senza paura, abbiamo un ds che ha gettato nell’ortica un patrimonio, perdendosi nel tentare di valorizzare dilettanti che necessitano di 3 tocchi per ammaestrare la palla(così diventa impossibile giocare bene, neanche il Padre Eterno riuscirebbe), pare che faccia i propri affari rispetto al bene comune della società ma tanto va bene cosi, alla proprietà basta non cacciare un soldo e sono contenti. Questi strisciati ( i DV ed il gobbo gnigni), lo fanno per dispetto e rancore nei confronti della città, perchè snobbati e male accolti. Firenze sembra assopita ma in realtà dimostra il totale distacco(eccetto pochi soggetti, in precedenza al Franchi faceva 40000 di media),aspettando il momento giusto per liberarsi da questi marchigiani chiamati dal peggior sindaco che La Meravigliosa Città ricordi.

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  4. strato57 - 3 mesi fa

    Bravo Pestuggia non fa una grinza. Dirglielo anche a certi leccaciabatte….

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  5. unial5_10119788 - 3 mesi fa

    Nella vita si sa c’è chi vince, ma ci deve essere qualcuno che perde. Facendo due conti il tifoso viola perde sempre, quindi chi è che vince comunque vada? E c’è chi ancora ce l’ha con Corvino! Aprite gli occhietti e poi fatevi una domanda e datevi una risposta. Per quello che so Corvino ha una autonomia di spesa di 500.000 €. Quindi? Diceva la mi mamma che il pesce puzza sempre dalla testa. Cosa voleva dire?

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    1. Up The Violets - 3 mesi fa

      Eh allora mi sa che il Mago del Salento a quest’autonomia di spesa gli ha fatto un discreto upgrade, perché per esempio Muriel piglia 4 lordi (2 netti), Chiesa 1.7 netti, Pjaca 1.5 (!!!!!!!) e gente come Vitor Hugo e Gerson guadagna più di un milione netto all’anno, più di Veretout per capirsi. Gli stipendi sono mediamente bassi (non potrebbe essere altrimenti, con i Della Valle) ma a 500.000€ l’anno lo prendono difensori panchinari come Ceccherini e Laurini e sotto quella cifra ci sono solo scarti e ragazzotti vari. Trovi tutti i dati qua, anche se sono aggiornati a prima del mercato invernale: https://www.panorama.it/sport/calcio/stipendi-calciatori-serie-a-squadre/

      A Corvino non è stato imposto nessun limite di spesa, come si vede dagli ingaggi. E’ stato invece chiesto di abbassare il monte ingaggi totale e lui li ha presi fin troppo in parola, desideroso di mostrare d’essere ancora il Re Mida di una volta. Però dalla stessa pagina puoi facilmente evincere, con una calcolatrice e un briciolo di pazienza, come il nostro monte ingaggi complessivo superi seppur non di molto quello di squadre che ormai regolarmente in campo ci pigliano a manate come Atalanta e Samp. Quindi? E’ tutta una questione di generici “soldi” o, più nello specifico, DI COME VENGONO SPESI QUESTI SOLDI?

      Dopodiché sono d’accordo con te sul fatto che i Della Valle rappresentino il problema principale; la loro colpa più importante è il totale distacco dai destini tecnici di una società che hanno lasciato in sostanziale amministrazione controllata a Cognigni (parte amministrativa) e Corvino (parte tecnica), senza interessarsi di null’altro che non fosse il saldo di fine stagione tra entrate e uscite. Stop.
      Ma l’autofinanziamento c’è ormai da ben prima del ritorno di Corvino, eppure chissà come mai tutte le stagioni deludenti le abbiamo infilate sotto la sua gestione tecnica. Sarà un ragazzo sfortunato, eh?

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  6. Up The Violets - 3 mesi fa

    Vero, l’autofinanziamento non aiuta, ma quella proposta da Pestuggia è solo una mezza verità. Le responsabilità dei Della Valle sono sotto gli occhi di tutti e il pesce puzza sempre dalla testa, ma non finirò mai di ripetere che la stampa deve evidenziare MOLTO di più le colpe di Corvino.

    L’autofinanziamento non comincia certo in questi ultimi tre anni, c’è fin dal 2010, dall’uscita con truffa dalla Champions per mano del Bayern e di Ovrebo che, insieme alle scorie di Calciopoli, fecero fare un passo indietro deciso a Diego.

    Solo che prima del ritorno di Corvino c’era gente molto più brava nello spendere i soldi ricavati dalle cessioni e nel trovare vere occasioni di mercato: la coppia Borja-Gonzalo dal Villarreal retrocesso per meno di quel che è costato il solo Vitor Hugo, quella Pizarro-Aquilani a parametro zero, Savic più un bel pacco di milioni per Nastasic che poi ha fatto una carriera molto inferiore, Joaquin svincolato, Cuadrado e Ilicic per appena una decina di milioni a testa, Kalinic addirittura per la metà pur essendo reduce da una finale di Europa League con gol, e potrei proseguire così per un altro po’. Anche le operazioni di contorno proponevano i ritorni a poche lire di gente come Toni, Gila e Diamanti, per dire. In panchina, insomma, non si mandavano Thereau ed Eysseric, per di più pagandoli profumatamente.

    Poi certo, con Rossi e Gomez non ha funzionato come si sperava, ma ci sta che un paio d’errori possano essere commessi, anche se più che di errori si dovrebbe parlare di sfiga, dato che entrambi hanno fallito più per gli infortuni che per altri motivi. E comunque tutti e due sono costati MENO di Simeone pur avendo ben altro pedigree rispetto al Cholito, per dire.

    Senza contare che, anche volendoli ritenere tali, si tratterebbe sempre di un paio di errori isolati a fronte di una squadra che con investimenti minori è meritatamente rimasta in Europa per quattro anni di fila, ci ha fatti divertire come non succedeva da tempo e sfiorare due coppe, perse più a causa delle lacune di un allenatore non ancora pronto per quella dimensione che per altri motivi.
    Corvino invece non fa qualificare una sua squadra a una qualsiasi coppa europea proprio da quel maledetto ottavo di Champions con il Bayern (NOVE anni fa); prima del felice intermezzo Pradè-Macia-Montella ci aveva addirittura portati a un passo dalla Serie B e per fare tutto ciò ha speso cifre inverosimili, commettendo quasi solamente errori di valutazione tecnica, anche grossolani. Salvo solo poche eccezioni come Muriel, Veretout e forse (forse) Lafont-Milenkovic-Mirallas-Benassi. Centoventinove milioni e mezzo in due anni, per la precisione (dati Transfermarkt).

    In sintesi, è un po’ la stessa cosa del paragone tra Pioli e il pur “diversamente simpatico” Gasperini: ok, senza lilleri un si lallera, ma quando chi deve costruire una squadra ha intuito, conoscenze e abilità si può vivacchiare molto meglio di quanto stia attualmente facendo la Fiorentina.

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    1. strato57 - 3 mesi fa

      Le colpe di Corvino e quelle di Pioli sono nella misura in cui sono stati scelti dalla proprieta. Il resto sono discorsi inutili come la litania che hai scritto.

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      1. Up The Violets - 3 mesi fa

        Certo, i fratellini sono i responsabili numero uno, com’è ovvio che sia. Corvino e di riflesso Pioli sono stati scelti da loro e questa è la loro prima grande colpa, oltre a quella di aver chiesto a Corvino di abbassare eccessivamente il monte ingaggi. Ma l’autofinanziamento c’è da quasi dieci anni, non da adesso, Corvino non ha avuto limiti di spesa sul mercato (129,5 milioni negli ultimi due anni) e i fratellini in passato hanno anche scelto persone di grande livello come Pradè, Macia, Montella o, prim’ancora, Prandelli. Come poi sia finita con quasi tutti loro è noto ed è la terza, grande colpa dei fratellini. Ma li hanno scelti e per diversi anni li hanno lasciati portarci a ridosso della zona Champions, se non addirittura in zona Champions, questo è un dato di fatto, così com’è un dato di fatto che l’autofinanziamento fosse già ampiamente in vigore ai tempi di Pradè, Macia e Montella.

        Quindi, limitarsi come fai te ad affermare che Pioli e Corvino non avrebbero colpe solo perché sono stati scelti dai fratellini, come se i suddetti avessero scelto solo mediocri o, peggio ancora, come se fosse impossibile ottenere risultati con l’autofinanziamento, è un discorso banale, riduttivo e intollerabilmente assolutorio nei confronti di chi oggi ha il comando dell’area tecnica, e che invece ha colpe quasi allo stesso livello dei fratellini.

        Le “litanie” come le chiami te servono a spiegare perché, con numeri e dati. Se non ti piacciono, affari tuoi, non sarai certo tu che m’impedirai di farle. Non le leggere, pace. Il tuo giudizio, d’altronde, è per me del tutto ininfluente. Tante care cose.

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  7. pino.guastell_9534945 - 3 mesi fa

    Caro Direttore il problema che impedisce alla Fiorentina di raggiungere posizioni di prestigio in classifica non è rappresentato dalla proprietà, bensì dalla Direzione Sportiva preposta alla campagna acquisti e dall’allenatore Stefano Pioli. La squadra approntata per l’attuale stagione dalla società mi sembra di buon livello, il problema è che viene allenata da un allenatore scarso che, anzichè far fare il salto di qualità alla Fiorentina, la sta facendo regredire al punto di averla fatta posizionare al decimo posto. Non solo, Giocatori discreti stanno perdendo faccia e reputazione come Pezzella, Milenkovic, Hugo, Benassi, oggi inguardabili e causa di tutti i mali della Fiorentina. Dovreste chiedere ad alta voce la testa del signor Pioli e, invece, chiedete quelle dei fratelli Della Valle che, autofinanziamento o no, sempre rispondono sì quando c’è da immettere soldi per migliorare il parco giocatori. Oltre a Pioli, voi di Violanews dovreste organizzare una campagna di stampa denigratoria contro il signor Pantaleo Corvino perchè finchè resta questo direttivo sportivo alla Fiorentina non arriverà più un indiscusso talento ma uno scarso giocatore che il signor Corvino spaccerà per un campione! E voi che dovreste avere i mezzi per confermare o smentire il biglietto di presentazione di Corvino anzichè accodarvi alla sua interessata opinione dovreste svolgere le opportune indagini e far sapere la verità sul giocatore acquistato dal Direttore Sportivo.

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  8. Dellone68 - 3 mesi fa

    Leggo solo ora l’articolo dell’ottimo Pestuggia. Finalmente. Se anche il direttore si scomoda per scrivere questa roba forse ci siamo. Forse la stampa inizia a prendere le distanze da questa proprietà innominabile. Tutti i giorni, spero, tutti i giorni, in un articolo come questo da parte di tutta la carta stampata, dai siti internet, alle radio viola. E’ un pò che non lo sento, ma non credo abbia cambiato idea, spero in uno, cento, mille Petri. Più Petri, meno Guetta, tanto per intendersi, meno Monti e più Brovarone.
    Forse decideranno davvero di vendere la società invece di continuare a prendere per il sellino tutti quanti, giochino che, a quanto pare, comincia a stufare.

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  9. Vinics - 3 mesi fa

    Ciò che mi infastidisce non è l’autofinanziamento e la responsabilità amministrativa, ma un lento processo di acquisto di giocatori molto contendibili … (Esempio: due mesi per comprare … Simeone / tre mesi per comprare … Pjaca).

    Se vengono venduti Chiesa o Milenkovic (se non riesco a tenerli a Firenze), penso che si possano comprare buoni giocatori in crescita e costano circa 15-20 milioni: Piccini (Difensore laterale), Rongier (Centrale), Max Myer (Trequartista), Deulofeu (Attacanti a destra)…

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  10. MASSIMO DUBAI - 3 mesi fa

    Caro Saverio, io penso che l’unico motivo a tenere in piedi questa azienda è il raggiungimento di uno Stadio di proprietà che in tale caso, con un indotto come Firenze porterebbe un introito di soldi rilevante. Questo è l’ investimento dei Della Valle che non hanno potuto realizzare fino adesso e sperano di farlo entro i prossimi 3 anni. Quindi squadra giovane, investimento sulle strutture per le squadre giovanili e le donne, nella speranza di arrivare al via libera per la costruzione dello Stadio il prima possibile.

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    1. bati - 3 mesi fa

      Se parli di stadio, sei fuori strada per quanto riguarda Firenze, indotto, e soldi. Lo stadio nella migliore delle ipotesi ti porta una manciata di milioni che non cambiano la realtà. Tu probabilmente ti riferisci alla “cittadella viola” di cui facevo accenno io sotto, ma questa ormai credo che sia ampiamente fuori discussione con buona pace dei sogni di gloria viola. Quella era una bellissima idea e ci avrebbe fatto fare bel salto dimensionale; lo stadio da solo non basta neanche per cominciare.

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  11. alex1950 - 3 mesi fa

    A chi può giovare ?
    Ai DV’s Brothers sicuramente, non certamente alla passione dei tifosi viola ed a quelli che amano il calcio.
    Lo scempio tecnico di questi tre anni di restaurazione corviniana è davanti ai nostri occhi.

    Corvino, appunto. Da quando fu sciolto il sodalizio con Prandelli (2009) non ha più azzeccato granchè, evidentemente perché i giocatori bravi da prendere non li sceglieva certamente lui !

    Pochi soldi a disposizione ? Ma quando mai ! Fate la somma delle ultime due stagioni e poi se ne riparla.

    La verità è che c’è una società che non ha più voglia, un comparto tecnico di basso livello ed i risultati sono quello che sono….

    Quello che mi dispiace di più è che questo intorpidimento collettivo passa nella più totale indifferenza.

    Continuiamo a piangere su noi stessi, in attesa delle prossime plusvalenze, delle prossime scommesse, dei prossimi …centri sportivi giovanili, delle prossime cittadelle, degli stadi nuovi, con assoluto disinteresse. Che pena !

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  12. Il Viola di Gallipoli - 3 mesi fa

    Se non spendi non puoi pretendere di fare risultati.
    O hai dei dirigenti, degli scout ed un allenatore con i controcosi, o quello che puoi raccogliere è una miracolosa qualificazione per l’EL o più probabilmente nemmeno quella.

    In questo caso non mi sento nemmeno di dire niente a Corvino che, per il budget che aveva, ha preso giocatori che per la maggior parte hanno reso bene.
    Poi è normale che, se non hai seconde linee all’altezza quando servono, sei destinato a scendere in classifica.

    Mettiamoci che Pioli, certe volte, fa scelte che sembrano folli ai più (magari invece è un genio), ma anche lui ha materiale umano limitato.

    Diciamo che, al momento, siamo in un limbo che non porta a nulla.
    A questo punto meglio puntare al 100% su giovani del vivaio e su un allenatore che è abituato a lavorare con loro e a tirare fuori il massimo.

    Pioli potrà anche dire che ama allenarli ma, all’atto pratico, non vuole più continuare senza garanzie tecniche e lo ha fatto capire nelle ultime interviste.
    Quindi, in pratica, se l’idea della società era chiara e Pioli l’ha avallata al tempo, vuol dire che è stato lui a fallire, ha sopravvalutato le sue capacità e/o quelle degli uomini scelti per comporre la squadra o, ancora, non gli hanno dato quello che ha chiesto.

    Per capire come continuare bisogna sapere effettivamente chi ha sbagliato.
    Ci si mette a tavolino e si analizzano i dati senza isterie, colpi di testa e scaricabarili vari.

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  13. bati - 3 mesi fa

    In effetti, i ragionamenti e le domande che Pestuggia pone sono a questo punto perfettamente pertinenti. Posto che Diego della Valle aveva anni fa ufficialmente detto cosa si sarebbe dovuto fare per mantenere la Fiorentina sul confine di classifica che conta, cioè la mai realizzata Cittadella Viola. Posto anche la conseguente ammonizione alle ricadute negative se tale progetto non fosse stato realizzato. Tutto è andato secondo previsione e nessuno può cadere dall’albero meravigliandosi. Ora però sono passati troppi anni, e per i Della Valle sarebbe arrivato, secondo me, il momento di tagliare la testa al toro. Molte cose sono andate storte, quel progetto mai pienamente capito da troppi, avrebbe dato una stabile sferzata alla Fiorentina, incrementandone dimensioni e stabilizzandone i finanziamenti. Avrebbe anche permesso ai DV di trarre il profitto che qualsiasi investitore spera di trarre da un’investimento. A questo punto però sembra tutto naufragato e l’eventuale stadio da solo non sposterà gli equilibri per la Fiorentina. C’è da capire se potrebbe permettere ai DV di recuperare soldi dall’investimento nella società viola. Se si, allora ho paura che questa situazione possa trascinarsi ancora a lungo. Altrimenti i DV dovrebbero mettersi il cuore in pace e tagliare un investimento ormai improduttivo e privo per loro di qualsiasi forma di piacere (credo). Trascinarsi avanti così è controproducente per tutti. Difficilmente la Fiorentina troverà in futuro un proprietario di simili dimensioni, però a questo punto mi sembrerebbe giusto cambiare perchè c’è anche bisogno di sognare e questo indipendentemente dal fatto che la forza della nuova proprietà si basasse principalmente sull’entusiasmo. Corvino purtroppo è lo specchio di questa situazione, la tristezza fatta direttore sportivo e quest’anno, con l’aggiunta di un errore risultato decisivo: avere fallito clamorosamente il centrocampo. Caro Pantaleo, non ci voleva un genio per capire che con Norgaard, Benassi e Gerson ti saresti suicidato. Dammi un grande portiere che pari, un grande centrocampista che inventi e una grande punta che la butti dentro e poi ci penso io. Era del paron Nereo Rocco questa famosa massima calcistica? Il senso è chiaro. Pantaleo, tu hai completamente dimenticato il centrocampista ed hai confermato un attaccante che la palla non la butta dentro quasu mai (simeone). Troppi errori gravi, e credo proprio che sia giunta l’ora dei nipotini. Tutti a casa direi, per il bene di tutti.

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  14. danugo_223 - 3 mesi fa

    Saverio, l’illustre e magnanimo Diego ha deciso lui da solo di volere la Fiorentina, uscirne poi e lasciarla in brache di tela, ai suoi soli introiti ma soprattutto in mano a dei mediocri personaggi che di calcio ne masticano poco o nulla è stata ed é esclusivamente sua responsabilita’. Per questo lo critico e lo reputo il maggiore colpevole della situazione attuale e degli ultimi anni. Sogno che se ne vada al più presto, ma se aspetta il grande introito per farlo, ancor prima finirà male, molto male.

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  15. ViolaLuke - 3 mesi fa

    Perfettamente d’accordo con quanto ha scritto Giusetex7.
    I Della Valle saranno antipatici, permalosi e scostanti, ma guidano la Fiorentina come tutte le altre squadre della Serie A, cioè in “autofinanziamento”: termine usato impropriamente per dire che non sono più disposti a coprire le perdite di bilancio.
    Solo le milanesi-cinesi stanno mettendo soldi, nemmeno la Juventus lo fa (anche con l’acquisto di Ronaldo non dovrebbero comunque andare in perdita).
    I DV hanno tirato fuori di tasca loro circa 250 milioni, dopo il fallimento del progetto Gomez/Rossi (i processi penali, la mancanza di alleati in federazione e gli insulti dei tifosi) hanno detto “BASTA”.
    Possiamo criticarli quanto vogliamo, ma è una scelta ragionevole è legittima.
    Anche io vorrei uno sceicco o un riccone americano che butta centinaia di milioni, ma (ammesso che il Fair play finanziario lo consenta) non ne vedo all’orizzonte.
    Se si presentano, ben vengano.
    Sorvolo sulle sciocchezze di certi commenti (dalla Fiorentina ci guadagnano, prima di acquistare la Fiorentina non li conosceva nessuno, e via dicendo): non meritano commenti.
    I tempi della Fiorentina in champions appartengono al passato, alla congiuntura favorevole delle milanesi in crisi, difficilmente torneranno.
    Giornalisti e tifosi devono giustamente chiedere (ma ai dirigenti e ai tecnici, non alla proprietà) che la classifica della Fiorentina sia in linea con il fatturato, nonché (ai dirigenti) di aumentare il fatturato.
    Il resto sono chiacchiere al vento.

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  16. thedoctor1974 - 3 mesi fa

    Corvino può essere buono o meno a discrezione di ognuno ma se la proprietà dà delle direttive lui è obbligato ad eseguire gli ordini. Secondo me bisognerebbe valutarlo con un nulla osta finanziario. Detto ciò credo che anche il miglior direttore sportivo del mondo senza polvere da sparare non farebbe miracoli. Corvino fa scommesse e qualcuna può azzeccarla ed altre no. Per poter vincere qualcosa ci vorrebbero giocatori di livello che si possano pagare ed ai quali bisognerebbe prospettare qualcosa di importante. Ora da quel che ho capito non si può. La soluzione sarebbe che si vendesse la proprietà e che l’acquisti gente che vuole investire altrimenti ogni anno stiamo a scrivere contro qualsiasi dirigente senza creare positività, anzi, si crea negatività. Capisco lo sfogo di ogni tifoso ma fino a quando non si vende la situazione a mio modesto parere sarà sempre uguale. Concludo dicendo che è inutile offendere i signori Della Valle perché obbiettivamente ci hanno portato fuori dal baratro ma con altra obiettività non hanno fatto il massimo sforzo per farci competere alla grande. Sono imprenditori e per loro il bilancio è fondamentale e credo che nessuno possa criticarli. I tifosi vogliono sempre tanto ed è giusto che sia così. A questo punto dico: speriamo che trovino un acquirente che investa.
    Tante belle cose a tutti e sempre forza grande Fiorentina

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  17. ben hur - 3 mesi fa

    Ciao Saverio,
    Sei un ottimo giornalista. Ma continuare a fare finta che i Della Valle non abbiano già “battuto “fin troppi colpi,mi sembra fuori luogo.Ifratellini hanno già “battuto”ed i colpi suonano a morto per la Fiorentina e per la passione dei suoi tifosi Non giova a nessuno far finta di non capire

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    1. Saverio Pestuggia - 3 mesi fa

      Grazie Ben Hur, io vorrei che battessero un altro colpo sul futuro. Il passato è passato

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  18. folder - 3 mesi fa

    “Perché ostinarsi a mantenere in vita una proprietà quando non c’è entusiasmo e neanche obiettivi”?
    Perchè vogliono realizzare quello per cui,quando chiamati (da Domenici e dall’uomo dal rinfresco facile Eugenio Giani)accettarono,pur essendo simpatizzanti interisti e tiepidi partecipanti delle cose calcistiche,di prendere la Fiorentina:e cioè una SPECULAZIONE EDILIZIA senza la quale non abbandoneranno la società viola.Noi stiamo male a vedere la squadra viola ridotta in queste condizioni; a loro un gliele po’ frega’ di meno.Lo prova il fatto che mantengono la Volpe del Salento e Mister Scarsone ai vertici del settore( da loro chiamato comparto)tecnico.Personaggi che,in una società seria,sarebbero stati allontanati a pedate nel fondoschiena!

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  19. Antonio da Papiano - 3 mesi fa

    La mia opinione è che la tengono in queste condizioni perché con la realizzazione di plusvalenze la Fiorentina è la gallina dalle uova d’oro. Acquistano giovani sconosciuti o sconosciuti meno giovani pagandoli poco sia di cartellino e sia di ingaggio, in queste condizioni non rischiano nulla sul piano economico, guadagnano dalle cessioni dei migliori giocatori e poco importa dei risultati sportivi, insomma un vero e proprio affare per loro. Molto meno per i tifosi che vedono a ogni stagione scivolare la Fiorentina alla pari di squadre come l’Udinese dove la gestione del club è esattamente la stessa.

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  20. glomantic - 3 mesi fa

    Ancora siamo a chiedere ai Della Valle cosa vogliono fare? L hanno detto e ridetto siamo noi che giustamente non vogliamo capire… prima i bilanci poi il resto, con Corvino i bilanci stanno apposto di sicuro , uno che voleva vendere Mutu una settimana prima della champion per comprare quello scarpone ucraino russo che non ricordo il nome che ci vuoi sperare, questo è , lui si compiace degli affari stile Biraghi, che già dal momento che dal Pescara vengono alla Fiorentina aumentano di valore ma questo non vuol dire che sono giocatori buoni per ottenere risultati sportivi congrui da Fiorentina, Corvino senza Prandelli che è stato l unico allenatore con il quale infatti litigava di continuo è sempre arrivato da metà classifica in giù ed i Della Valle preferiscono questo, con Corvino non ci saremmo mai goduto giocatori come Joaquin Pizarro Rossi Gonzalo e via e via con Corvino bisogna godere di aver comprato uno scarpone a due che ora vale dieci, se mi desse la percentuale forse mi andrebbe bene, ma io amo la Fiorentina e voglio vedere giocatori da Fiorentina , l anno scorso a quella conferenza lo ammise di aver comprato giocatori non da Fiorentina poi non l hanno fatto più parlare infatti va alla gazzetta a fare le interviste autocelebrative è questo che mi fa imbestialire di più ….

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    1. Saverio Pestuggia - 3 mesi fa

      Guardi che non ha capito cosa intendevo scrivere. Ho chiaramente scritto che non mettono più un soldo e lo hanno ammesso apertamente. Io chiedo perché la tengono in queste condizioni. Il cosa vogliamo fare è riferito al fatto che così per me non si può andare avanti.

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      1. glomantic - 3 mesi fa

        La tengono perché gli conviene, non vuol dire che ci guadagnano ma vuol dire che per fare impresa hai bisogno di giro d’affari di credito , per ibDella valle la Fiorentina è una risorsa a maggior ragione se non ci metti un euro, oltre non meno importante ritorno d immagine, mi sembra abbastanza semplice….

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  21. bianco - 3 mesi fa

    sono quasi completamente d’accordo ma ritengo Corvi il meno colpevole di questa situazione in quanto i Della Valle lo hanno fatto tornare per risanare un disavanzo di decine di milioni e un abbassamento notevole del monte ingaggi cosa puntualmene avvenuta, nonostante cio’solo poche settimane fa’ i giornali riportavano che molti giocatori avevano aumentato di molto il loro valore di mercato vedi Lafont Pezzella Milenkovic Veretout Biraghi ecc. ecc. quindi secondo me il direttore generale non ha grosse resposabilita’anche perche’Pioli poteva ottenere risultati migliori e per esempio non incaponirsi su giocatori tipo Gerson e aver messo da parte Dabo che almeno ci mette l’anima vorrei che il direttore Pestuggia rispondesse alla mia disamina grazie

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    1. Hatuey - 3 mesi fa

      Da Prade a Corvino è cambiata l’ottica, il primo comprava calciatori per fare la miglior squadra possibile, il secondo compra per fare plusvalenza. La competitività della squadra non interessa a Corvino.
      Non importa se ha avuto l’input di risanare, quest’anno aveva le mani libere avendo risanato l’anno prima (l’ha detto lui) e invece ha fallito gli acquisti a centrocampo specialmente, ma anche in attacco. Esempio: se noi prendiamo Mirallas e la Lazio Correa, se noi scegliamo Benassi e loro Lucas Leiva, noi Edimilson e loro Luis Alberto. Ma di che stiamo parlando?
      La colpa è al 70% di Corvino, 20% della società e 10% di Pioli, ma non per le formazioni o il “gioco” che sono balle per tifosi da tastiera, ma perché ad agosto ha pensato d convertire Veretout in regista, perché non ha visto che Pjaca era morto, perché ha accettato questa campagna acquisti scandalosa. La società è colpevole di mancanza di passione, presenza e per aver ripreso Corvino. Il Corvo è peggio della grandine.

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      1. folder - 3 mesi fa

        Mi spieghi cos’ha risanato se anche quest’anno c’è un disavanzo,a sentire Gigni,di 20 Mil?Questi buchi di bilancio sortono fuori come i boddi quando piove!

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    2. Gasgas - 3 mesi fa

      5 anni di Corvino al comando e 5 anni senza Europa: non ha colpe?

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  22. user - 3 mesi fa

    Io invece voglio esprimere il io parere sul modo di fare giornalismo e dico che dopo aver seguito giornali,trasmissioni,social vari Violanews è L’UNICA testata giornalistica che fotografa la realtà quasi sempre in modo corretto dando voce a tutte le opinioni,non censurando mai i concetti se non le offese e dimostrando una libertà di pensiero assolutamente invidiabile.Non a caso anche se a volte ci si prende,è l’unico sito sportivo sul quale scrivo e che,nonostante le incazzature, ho il piacere di leggere….
    C’è chi ancora ha il coraggio di mettere sul banco degli imputati chiunque tranne la proprietà….Qui invece molti dei giornalisti in modo “elegante” dicono le cose come stanno.Complimenti e un ringraziamento da parte mia.
    Lunga vita a violanews.

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    1. spes - 3 mesi fa

      Grazie mille per le belle parole

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  23. Fazio - 3 mesi fa

    Mi dispiace ma non sono d’accordo su un punto fondamentale..ossia il tecnico..sostenere che l’attuale..si sia comportato come i precedenti mi sembra quantomeno azzardato e non attinente alla realtà..altrimenti significa non vedere le partite.in 2 anni non ha dato un gioco i calciatori salvo sporadiche azioni individuali nella metà campo avversaria non sanno quasi mai cosa fare con il pallone..non ha valorizzato la rosa a disposizione..anzi ha mandato in crisi Simeone che in questa Fiorentina il posto da titolare fisso dovrebbe averlo…non ha cavato un ragno dal buco da Pjaca..che pur essendo fermo da tempo non può essere questo viste le doti tecniche superiori…non ha lanciato 1 giovane..le riserve quasi mai utilizzate..guocatori fuori posizione e cambi spesso errati…vorrei sottolineare poi che pur in autofinanziamento e con proprietà poco interessata la rosa a disposizione è composta da 11/12 NAZIONALI…e questo è giusto sottolinearlo visto che non lo fa’nessuno..questa stessa squadra con in tecnico degno di questo nome poteva e doveva fare di più e lottare per le posizioni che le competono come anche lei Pestuggia rimpiange nell’articolo.

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    1. Unsenepoppiu - 3 mesi fa

      Sicuramente con un tecnico migliore poteva fare qualche punto in più, ma non certo arrivare in Europa league.
      Il nocciolo del discorso è sempre il solito,
      il pesce puzza dalla testa.

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    2. Saverio Pestuggia - 3 mesi fa

      Chi ha scritto che si è comportato come i precedenti? Ho scritto che ha fatto degli errori come fanno quasi tutti gli allenatori del mondo

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      1. folder - 3 mesi fa

        No:non fa degli errori come fanno quasi tutti gli allenatori del mondo;questo è proprio scarso.Di pallone(e non dico di calcio)un ci capisce proprio nulla.E’inconcepibile che,dopo 2 anni,i giocatori un facciano 3 passaggi di fila e che la squadra adotti lo schema : palla lunga e pedalare e speriamo che la prenda Chiesa!Questo è duro come una pina verde!

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  24. Pepito4ever - 3 mesi fa

    Direttore condivido al 100% ma non fatevi leggere solo da noi, queste cose dovrebbero leggerle i Della Valle, e dovrebbero essere loro a vedere e capire come ci si sente oggi da tifosi viola, potete farlo? Potete arrivare a loro direttamente con i nostri umori? L’incontro scorso con i viola club a cosa è servito? Mi sembra sia sempre peggio.

    **********
    Lo leggono stai tranquillo. L’ufficio stampa serve anche a questo…

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  25. giusetex7_9905901 - 3 mesi fa

    Buongiorno Pestuggia, provo a portare la mia riflessione che nel calcio, come nella vita del resto, non può prescindere dai risultati. Ho visto la juve dopo calciopoli per circa 7 anni stare fuori dal calcio che conta, l’Inter che ha approfittato di questo per vincere qualcosa e ora stare nel limbo, il Milan passare da Champions dieci anni fa a non fare le coppe, la Lazio a guardarci la targa per anni, l’Atalanta fino a tre anni fa ha rischiato la retrocessione con il Boscia in curva a zittire i giocatori e Napoli e Roma che ci provano ma saranno sempre seconde e niente le sottrarra’ dalle contestazioni dei tifosi. Noi siamo stati negli ultimi anni solo dietro alla Juve nel ranking europeo, siamo passati dalla Champions di Prandelli, al bel gioco e l’Europa di Montella al primo posto con Paulo Sousa ed un calcio apprezzato da tutti a livello italiano. Il crack è stato Gomez, che non dimentichiamo con Rossi e cuadrado senza infortuni ci avrebbe permesso di lottare per lo scudetto, né sono certo. Sono rischi, lo è stato pure Ronaldo per la Juve ma i tre gol hanno permesso di fare all in, a noi è andata male e per una società come la nostra poi ci si lecca le ferite e si riparte con molta più accortezza. Diciamo che la memoria ci può aiutare in queste valutazioni e, anche se il tifoso vuole sempre vincere, quello che accade a noi è avvenuto come riportato sopra in qualsiasi squadra. E tutti hanno sbagliato gli acquisti e hanno una squadra incompleta. I della valle, avendo un po’ di onesta intellettuale e mi riferisco ai tifosi che li criticano, non a te che nell’articolo non ti sei fatto trascinare per fortuna dall’onda emotiva, hanno 1.4 e 1.3 miliardi personali di patrimonio…usando un attimo di logica chi può pensare che risparmiando 10,50 o 100 milioni di euro dalla Fiorentina la loro situazione economica cambierà? Corvino ha sbagliato tanti acquisti e ne ha azzeccati altri, la rosa vale 5 volte di più rispetto all’inizio, avete scritto un articolo a riguardo e poi ci sono evidenti lacune,come in tutte le squadre…tutte..funziona da sempre così, alti e bassi. Si chiudono dei cicli perché gli allenatori chiedono di più, vedi Montella e Paulo Sousa, o I giocatori vedi montolivo o badel (vedere tutti che fine hanno fatto) e per provare a raggiungere degli obiettivi ovviamente più difficili ora che le milanesi sono tornate,in attesa dello stadio che fa la differenza altrimenti la Juve non avrebbe il potere che ha e non avrebbe ridotto il nostro campionato ad una passerella. Per concludere, l’importante non è a chi giova ma cosa rappresenta la fiorentina, per me un piacevole svago nella speranza che si vinca sempre ma nella certezza che questo non avverrà mai perché sennò ci ridurremmo ad essere come uno juventino qualsiasi e noi siamo diversi, noi siamo viola a prescindere.

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    1. user - 3 mesi fa

      Per te la Fiorentina è un piacevole svago.Per molti la Fiorentina è molto più di un piacevole svago.E tra il tifoso juventino che vuole e pretende di vincere sempre e l’andare alla deriva mestamente c’è un mare di mezzo caro mio.Questo va aggiunto alla tua analisi…

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      1. giusetex7_9905901 - 3 mesi fa

        Guarda che nel piacevole svago è inclusa la passione, anche io vedo tutte le partite e non per questo sono meno tifoso. Esiste il confine tra tifare e vivere in funzione, rivolgersi ai signori che nella curva a Cagliari ci hanno fatto fare una magra figura. Il gioco delle parti vuole che il tifoso si lamenti e che se non si vince gli altri (presidenti, direttori sportivi, allenatori) sbagliano. Si sono lamentati a Roma dopo una semi di Champions l’anno scorso figuriamoci noi, c’è sempre la caccia al colpevole. Del resto siamo tutti allenatori dopo che la partita è stata giocata, mai prima. Milenkovic non sapevate chi fosse eppure vale 50 milioni, preso a 5. Tra la Juve e le altre c’è un abisso, non tra loro e noi e se tu tifassi Napoli credimi che saresti a lamentarti lo stesso perché tanto non vincere sti niente tranne qualche coppa Italia qua e là. Cambiare presidente non sposta il problema,siamo tutti in stallo e questo è dovuto alla deriva che ha preso il calcio mondiale ed europeo nello specifico. Conta il potere, neanche più i soldi, altrimenti il psg avrebbe stravinto tutto. Una rosa che alza il suo valore, nonostante gli acquisti sbagliati, è già di per sé un buon progetto. Se l’allenatore non è stato in grado di battere con Muriel, simeone, chiesa, mirallas e pjaca il Frosinone, il Cagliari, il Bologna, il Parma probabilmente ha fatto degli errori e si valuta a fine anno. Tutto semplice se non si deve essere contro a prescindere…

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        1. folder - 3 mesi fa

          Finchè ci sono tifosi come te per cui va tutto bene………ma come si fa…………….conta il potere? mah………..

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          1. giusetex7_9905901 - 3 mesi fa

            Hai ragione folder, tu puoi spiegare a della valle come si amministra, a corvino come si acquista, a pioli come si allena e me come si tifa. Io ho dato un mio punto di vista e tale rimane, è un consiglio sia chiaro, goditi il calcio per quello che è e che nel tempo ci si è dimenticati, uno sport dove si vince (solo uno) e si perde(tutti gli altri). Nessuno può scrivere sul documento tifoso come professione, evidentemente sei convinto del contrario. Contento tu…

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        2. user - 3 mesi fa

          Tu dovresti spiegarmi perchè questo allenatore dovrebbe essere in grado di battere Cagliari e Bologna.
          Il Frosinone lo lascio stare ma le altre due per quale motivo tu che sei una squadra modesta(è il mio parere)dovresti batterle?il Cagliari è una squadra ostica e giocava in casa(storicamente ci ha sempre fatto soffrire).Forse tu pensi che noi siamo tanto superiori ma la “presunta”superiorità che uno sbandiera a inizio campionato(io no!) va dimostrata sul campo.E il campo ha detto che non siamo superiori al punto da andare a Cagliari e batterlo.Attaccarsi a Pioli è un esercizio che lascio volentieri a te.Io ho ben chiaro che questa Fiorentina può non essere superiore a nessuno.E Pioli amico mio c’entra molto poco.ma a ognuno il suo…

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          1. giusetex7_9905901 - 3 mesi fa

            Forse hai interpretato male ma col Cagliari mi riferivo in casa, in trasferta è ovviamente un campo ostico. Le mie sono valutazioni personali e tecniche, a parer mio abbiamo una rosa superiore alle squadre sopra menzionate e il campionato ha detto quello fino ad ora, non ad inizio campionato. Ci sono stati molti esperimenti, troppa gente fuori ruolo e poi, mi pare sappia leggere poco la partita. In un campionato come quello attuale i pareggi con quelle dietro di te spostano gli equilibri e farebbero fare altri discorsi. Per me la guida tecnica quest’anno è stata decisiva nel mancato raggiungimento degli obiettivi e a fine anno cambierà. Ma è una valutazione fatta a posteriori, quindi da tifoso e quindi ipotetica.

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  26. Ghibellino viola - 3 mesi fa

    Condivido la tua analisi Saverio. A differenza tua accetto l’autofinanziamento (lo fanno tutti ormai). Il problema è che dalla fine dell’era Montella, i della valle hanno come smesso di fare calcio con intelligenza. Un anno no ci può stare, soprattutto se scegli di ringiovanire. Quattro sono troppi. Così non va. O vendono o si danno una svegliata. Una critica anche alla Fiesole. A cosa sono serviti questi due anni di battaglia? Forse è giunta l’ora di una strategia diversa.

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    1. Saverio Pestuggia - 3 mesi fa

      Oddio, proprio tutti l’autofinanziamento non lo fanno. Un anno hai scritto giustamente ci può stare ma qui credo che ogni anno che passa l’asticella si abbassa e non si alza. E questo purtroppo non è piacevole per chi ama la Fiorentina.

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  27. Unsenepoppiu - 3 mesi fa

    Condivido l’analisi del Direttore ed anche lo sconforto.

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  28. Hatuey - 3 mesi fa

    D’accordo con Pestuggia, ormai non si capisce più la strategia dei DV. Sembrano allo sbando totale.

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    1. folder - 3 mesi fa

      E si capisce….e si capisce…………

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