Vi ricordate Carlos Sanchez? La Roca di Sousa alla Fiorentina, diventato presidente di un campionato
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Gli inizi
Pensare ad un Carlos Sanchez fuori dalla Colombia fa molto strano, dato che nel tempo è diventato uno dei simboli per i Cafeteros. Eppure prima di diventarne un simbolo, Sanchez ha dovuto lasciare la Colombia per diventare grande: Sanchez infatti nel 2003 si trasferisce in Uruguay, dove è il Danubio a concedergli un'opportunità. Il suo esordio tra i professionisti avviene con il River Plate, ma no, non è il River che immaginate. Si tratta di un club di Montevideo, una vetrina sufficente per garantirgli il grande salto in Europa: "'Che ne dici di andare in Francia?' Non chiesi quanto avrei guadagnato, ero semplicemente entusiasta di andarci", ricorda Sanchez. Il Valenciennes diventa una seconda casa per la Roca, soprannome affibiatogli per la sua imponenza fisica davanti alla difesa. I 6 anni in Francia lo consolidano come mediano affidabilissimo e, appunto roccioso, ma nel 2013 Sanchez inizia il suo lungo girovagare.
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