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Caso Mbappé e mercato, parla l’obiettivo viola Gill: “Torino? Grande club, vedremo”

Redazione VN
Dopo la caldissima eliminazione dal Mondiale e le polemiche con Mbappé, parla l'obiettivo di mercato della Fiorentina Orlando Gill

È stato senza dubbio uno dei grandi protagonisti di questo Mondiale. Orlando Gill, portiere del Paraguay balzato agli onori delle cronache nei giorni scorsi per aver eliminato la Germania grazie alle sue parate ai rigori, ha salutato la competizione nella notte. Il suo Paraguay è stato eliminato dalla Francia al termine di un ottavo di finale tiratissimo, spigoloso e ricco di tensione, in cui l'estremo difensore classe 2000 è stato comunque premiato come MVP della sfida. Una partita accesissima, finita al centro delle polemiche per alcune scorrettezze paraguaiane e per la caldissima scena finale che ha visto protagonisti lo stesso Gill e Kylian Mbappé: il fuoriclasse francese, al triplice fischio, ha esultato in faccia al portiere negandogli la stretta di mano, provocando la reazione immediata del numero uno paraguaiano, che gli ha scagliato il pallone direttamente sulla schiena.

L'interesse viola e le parole nel post partita

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Nei giorni scorsi, le prestazioni del gigante di 199 centimetri di proprietà del San Lorenzo avevano attirato l'attenzione di diversi club italiani, tra cui Lazio, Torino e la stessa Fiorentina, che lo starebbe valutando come potenziale erede di David De Gea qualora lo spagnolo dovesse salutare Firenze.

A fine gara, ai microfoni di Sky, Gill ha parlato per la prima volta del suo futuro e dei rumors di mercato che lo accostano alla Serie A:

"Mi prenderò qualche giorno di riposo, poi vedremo. Ne parleremo, capiremo cosa conviene a tutti. Torino? Perché no? È tra i grandi club di questo paese ma decideranno loro (il San Lorenzo, ndr), analizzeranno l'offerta e tutto. Adesso mi prendo un periodo di riposo, poi vedremo: succeda ciò che Dio vuole".

Parole che aprono chiaramente a un salto in Italia, anche se l'operazione non si preannuncia semplice. Oltre al nodo dello slot da extracomunitario, la bottega del San Lorenzo è da sempre bottega cara: il club argentino per il suo cartellino (scadenza 2027) chiedeva inizialmente una base di almeno 6 milioni di euro, ma la grandissima vetrina del Mondiale e il premio di MVP contro la Francia rischiano di far alzare ulteriormente le pretese. La Fiorentina resta alla finestra, forte dei primi contatti esplorativi già avviati nelle scorse ore.