Joao Mario è ad un passo dalla Fiorentina. Ma come giocherebbe il portoghese sotto la guida di Fabio Grosso?
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Joao Mario è ad un passo dalla Fiorentina. Un'altra operazione sull'asse Torino-Firenze, con il portoghese che andrebbe ad aggiungersi ad un nutrito numero di esterni bassi. Paratici in quella zona di campo ha chiuso le operazioni Valdepenas e Jimenez. Ma come si inserirebbe il portoghese nelle gerarchie di Fabio Grosso?
Come giocherebbe
Joao Mario nasce come ala nel settore giovanile del Porto. Fu Sergio Conceiçao a trasformarlo in un terzino di spinta. Con Italiano a Bologna Joao Mario ha iniziato a giocare anche sulla sinistra, aumentando così il bagaglio di soluzioni per il tecnico ex Fiorentina.
In questo momento a destra ci sono Jimenez, Dodò e Fortini, anche se la posizione del brasiliano, come quella dell'italiano, è in bilico. A sinistra invece c'è il solo Valdepenas, dopo gli addii di Balbo e Gosens, con Parisi ancora indisponibile per diverse settimane. Non a caso nel ritiro del Viola Park, Grosso ha utilizzato Brescianini in quella porzione di campo, mentre contro il Real è stato Viery a scalare largo. Joao Mario potrebbe essere quindi la prima opzione per Grosso su quel lato, con Valdepenas prima riserva, o viceversa. Una soluzione duttile che apre a diversi scenari sulle corsie esterne, da entrambe le parti.
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