"Lasciare Firenze mi ha provocato tantissimo dispiacere, ma provo soprattutto orgoglio"
Alla prima convocazione con la Nazionale maggiore, Michael Kayode ha ripercorso le tappe della propria carriera. Il difensore del Brentford ha spiegato di essersi concentrato soprattutto sul rendimento in campo in conferenza stampa:
«Pensavo soltanto a fare bene e credo di esserci riuscito. La chiamata dell’Italia sarebbe stata una conseguenza. Il mio obiettivo è continuare a migliorare».
In Inghilterra ha perfezionato anche le rimesse laterali grazie a un preparatore specifico:
«Avevo già queste qualità a Firenze, ma non venivano sfruttate molto»
L’ex viola ha poi ricordato il passaggio dal settore giovanile della Juventus al Gozzano, esperienza rivelatasi decisiva:
«Mi ha dato la forza per arrivare a questi livelli. Ai giovani consiglio di non scoraggiarsi e di accettare anche la possibilità di scendere di categoria»
Kayode ha parlato con grande affetto anche della Fiorentina:
«Lasciare Firenze mi ha provocato tantissimo dispiacere, ma provo soprattutto orgoglio. Tutto ciò che ho vissuto lì è stato bellissimo. Devo molto alla Fiorentina e, se oggi sono in Nazionale, devo ringraziare il club viola»
Infine, il terzino ha confrontato il calcio italiano con quello inglese:
«In Premier League ci sono più transizioni, corse e una maggiore velocità del pallone, mentre in Italia prevale la tattica. Entrambi i campionati sono stati fondamentali per la mia crescita».
Tra gli ex compagni viola con cui è ancora in contatto ha indicato Favasuli:
«Sono felice della sua crescita. È un giocatore e una persona fantastica».
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