Per il nuovo episodio di “Meteore Viola” andiamo a ripercorrere la storia di Kevin Diks ed a scoprire che fine ha fatto oggi.
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La cura danese e l’illusione del ritorno a Firenze
La svolta arriva nel settembre 2019, quando la Fiorentina lo cede in prestito all’Aarhus. La Danimarca, destinazione meno luminosa rispetto alla Serie A o all’Eredivisie, diventa insospettabilmente il luogo della rivalsa. Diks gioca con continuità, viene impiegato sia da terzino sia al centro della difesa che arretrato a centrocampo, e scopre anche una sorprendente confidenza con il gol: nei due anni all’AGF (permessi grazie al rinnovo del prestito con i viola) realizza nove reti complessive tra campionato e coppa, collezionando 51 presenze.
Ed è proprio durante l’esperienza in terra danese che, nella primavera-estate del 2020, parla due volte con Violanews. Tra i passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni, i consigli all’ex compagno di squadra Sofyan Amrabat, ma anche il sogno di ritornare a vestire la maglia della Fiorentina, soprattutto con la nuova proprietà che, come riporta nell’intervista “lo fa sentire importante” anche se è in prestito. Parole che sembrano ricucire un feeling con Firenze in realtà mai nato, parole che non troveranno però conferma nel futuro del calciatore. La chiamata del ritorno in Toscana, infatti, non arriva, e nel luglio 2021 il Copenaghen lo acquista a titolo definitivo ponendo così fine alla sua esperienza, almeno contrattuale, con la Fiorentina.
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