L'intricata situazione di Moise Kean. Tra infortuni e mercato: è adesso l'ora di separarsi? In attesa di offerte concrete si allena "con serenità"
Il futuro di Moise Kean continua a essere uno dei temi più caldi del mercato della Fiorentina. Secondo quanto riportato dall’edizione fiorentina di la Repubblica, Fabio Grosso starebbe giocando un ruolo importante nel tentativo di trattenere il centravanti viola, con cui ha ritrovato un rapporto speciale nato già ai tempi del settore giovanile della Juventus.
Nei giorni di ritiro in Inghilterra, infatti, non è passato inosservato il lungo colloquio tra allenatore e attaccante prima di una seduta di allenamento. Un confronto che, secondo il quotidiano, non sarebbe stato affatto casuale, ma il segnale di un dialogo continuo tra i due.
Grosso, dal canto suo, non ha mai nascosto il desiderio di poter allenare Kean per tutta la stagione. Già nei giorni scorsi il tecnico aveva espresso pubblicamente il proprio pensiero:
“Ho ritrovato Moise uomo, del calciatore sappiamo tutti che è fortissimo. Le voci di mercato ci sono e sappiamo quali sono le dinamiche. Mi piacerebbe averlo, se poi ci sarà una cosa bella per lui e per la società saremo altrettanto felici di fargli un in bocca al lupo.”
Parole che confermano come l’allenatore consideri Kean uno dei punti di riferimento del nuovo progetto tecnico, pur essendo consapevole che le logiche del mercato potrebbero cambiare gli scenari.
Sul fronte societario, Fabio Paratici continua a monitorare la situazione. Al momento, sempre secondo la Repubblica, non sono arrivate offerte ufficiali per il numero 9 viola. Gli unici club che hanno chiesto informazioni all’entourage del giocatore sarebbero il Como e il Lipsia: i tedeschi avrebbero effettuato soltanto un sondaggio esplorativo, mentre la pista che porta alla squadra di Cesc Fabregas viene ritenuta più concreta. Il Como continua infatti ad apprezzare molto Kean, sia per le sue qualità tecniche sia per la possibilità di inserire un calciatore italiano nelle liste.
La valutazione fissata dalla Fiorentina resta intorno ai 40 milioni di euro, con una possibile apertura a una formula da 35 milioni più bonus. Il club viola, inoltre, non avrebbe intenzione di fissare una scadenza anticipata: eventuali offerte verranno prese in considerazione fino al termine della finestra di mercato.
Dal canto suo, Kean continua a lavorare con serenità nel ritiro inglese. L’attaccante ha alternato allenamenti con il gruppo a sedute personalizzate per gestire il recupero dal problema alla tibia, mostrando comunque grande coinvolgimento nel progetto tecnico di Grosso. La possibilità di disputare la Champions League resta un fattore importante nelle valutazioni del giocatore, ma anche la prospettiva di restare a Firenze, con un ruolo centrale nella squadra, viene considerata un’opzione concreta.
In caso di cessione, la Fiorentina ha già individuato il principale sostituto. Mateo Pellegrino del Parma rimane il profilo favorito: i rapporti tra i due club, anche grazie alla presenza di Federico Cherubini, sono ottimi e l’attaccante argentino sarebbe stato di fatto bloccato come prima scelta qualora Kean dovesse lasciare il Viola Park. Non trovano invece conferme, conclude la Repubblica, le indiscrezioni che accostavano alla Fiorentina il nome di Espí del Levante, attaccante che si può prendere per 25 milioni di euro.
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