Venuti: “A Lecce credevo di non tornare più a casa, orgoglioso di essermi guadagnato il mio posto”

Venuti: “A Lecce credevo di non tornare più a casa, orgoglioso di essermi guadagnato il mio posto”

Lorenzo Venuti, terzino della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa per annunciare il rinnovo

di Iacopo Nathan

Lorenzo Venuti, terzino della Fiorentina classe ’95, ha rinnovato il contratto con la società viola ed ha parlato in conferenza stampa:

“Voglio conquistarmi il mio spazio, lavoro ogni giorno per farmi trovare pronto. Il mio sogno si è avverato, ed era l’esordio al Franchi in Serie A, ora sono qui e voglio giocarmi le mie carte. Ci sono stati periodi in cui credevo di aver chiuso con Firenze, dopo 5 anni in prestito e due campionati vinti, volevo affermarmi in questa piazza. Dopo essere andato a Lecce credevo di non poter più tornare a casa. Sono felicissimo adesso di essere qui e voglio fare bene, sono entusiasta di aver rinnovato.

Ti senti una bandiera? Sono qui dal 2004, non voglio però parlare di bandiere, perchè è un argomento difficile da trattare. Possiamo parlare però di ragazzi che danno tutto per i loro sogni, per conquistarsi casa, ed è quello che mi rende più orgoglioso.

Modello? Una domanda alla quale non riesco a rispondere, cerco di essere la miglior versione di me stesso.

Nuova proprietà? I fiorentini sono molto esigenti, mancavano risultati e mancava la fiducia in un progetto. Il merito della nuova società è di dare agli occhi dei tifosi un progetto in cui credere.

Ribery? Uno se lo sogna da bambino, immaginare che possa diventare possible è molto difficile. Avvalora il mio percorso, è un attestato positivo che continua a darmi nuove motivazioni

Consigli? Posso dare un incoraggiamento a tutti quelli che praticano questo sport con ambizioni, ed è quello di lavorare. Il mio non è un talento cristallino come quello di altri, ma ho lavorato sempre duro.

Lecce? Esperienza fondamentale, è stato un guadagnarsi tutto sul campo. Mister Liverani è un allenatore forte e una bravissima persona, vuole sempre dare la sua identità alla squadra.

Ruolo? Sono un terzino, ho fatto anche altri ruoli, in momento di necessità mi so adattare, ma il mio ruolo è quello.

Europa? Sicuramente è un obbiettivo. La squadra sta lavorando duramente tutti i giorni per arrivare più in alto possibile”

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  1. Mwalimu - 9 mesi fa

    Grande Venuti. Mi ricordo quando lo prese in prestito il Pescara, giovanissimo, perché sembrava avesse i numeri per diventare uno dei migliori terzini, peccato per quell’infortunio che non lo fece mai giocare.
    A qualche anno di distanza, direi che un fenomeno non lo è diventato, però è un giocatore dignitoso e la testa mi sembra che ci sia. Sono contento che resti a Firenze, forza Lorenzo

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