Talento, fragile ma dotato di colpi. Ecco chi è "Gio" Reyna, figlio d'arte e possibile acquisto della Fiorentina a gennaio
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Figlio d'arte, di quel Claudio che in molti ricorderanno con la maglia della nazionale statunitense, Giovanni Reyna è il nome nuovo per il reparto offensivo della Fiorentina. Classe 2002, nato a Sunderland (una delle tante tappe tra Regno Unito e Germania del padre), "Gio" ha speso tutta la sua giovane carriera con la maglia del Borussia Dortmund, dove è arrivato nell'estate del 2019 dopo la trafila nelle giovanili del Manchester City. Con i gialloneri debutta giovanissimo (a 17 anni e 66 giorni) diventando l'americano più giovane ad esordire in Bundesliga. Poco dopo, a febbraio 2020, arriva anche la prima rete in Coppa di Germania contro il Werder Brema. Un predestinato, sulle orme del connazionale Christian Pulisic, che a partire dalla stagione 2020/21 diventa punto fermo dei gialloneri svariando su tutto il fronte d'attacco.
"La mia posizione preferita è quella del numero 10. Ho iniziato a giocare lì a New York. Posso giocare anche falso nueve, e sugli esterni. Ma alla fine quella del 10 è la mia posizione preferita, e quella dove mi esprimo meglio"
Esterno, trequartista, mezz'ala, nel gioco spiccatamente offensivo e fluido del Dortmund ha ricoperto quasi tutti i ruoli dal 7 all'11. Ma ha dovuto convivere anche con numerosi infortuni muscolari. I problemi fisici iniziano nella stagione 2021/'22, che salta quasi per intero (solo 10 presenze in Bundesliga). Emblematica la gara contro lo Stoccarda: dopo esser stato out per cinque mesi, si infortuna dopo un minuto ed esce in lacrime. La stagione successiva è però quella della riscossa: da dodicesimo uomo trascina il Dortmund quasi al titolo, perso solo in volata contro il Bayern. Sette gol risultando decisivo a gara in corso con le sue accelerazioni e i suoi colpi. Quest'anno qualche difficoltà in più lo ha fatto uscire dalle rotazioni di Terzic, ma il valore non si discute. Talento, fragile, croce e delizia, un'opportunità che la Fiorentina non può lasciarsi scappare.
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