L'opinione di Michele Serena sul momento della Fiorentina: questione difesa e quali sono le reali colpe di Vanoli

ACF Fiorentina v Como 1907 - Serie A 2026/27

VIDEO - Fabregas stizzito: "Io al posto di Carrick? Una mancanza di rispetto"

L'ex giocatore viola Michele Serena è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno per tracciare un primo bilancio sulla crisi della Fiorentina in vista della complicata trasferta contro l'Inter.

I limiti strutturali e le responsabilità del gruppo

Serena ha iniziato espresso grande rammarico per la posizione di classifica occupata dai viola:

Sinceramente fa male vedere la Fiorentina in questa situazione. Nessuno si sarebbe aspettato un avvio simile dopo le modifiche estive. Evidentemente da parte di tutti - da chi ha costruito la rosa a chi adesso ci lavora - sono stati sottovalutati alcuni limiti strutturali: si è puntato su elementi di grande talento ma molto giovani e poco conoscitori del nostro campionato, senza dimenticare carenze tecniche chiare come l'assenza di un centrocampista con determinate caratteristiche di filtro e presenza.

FIRENZE STADIO ARTEMIO FRANCHI SERIE A FIORENTINA VS COMO

L'ex calciatore richiede un cambio di atteggiamento da parte dello spogliatoio, evitando di scaricare ogni colpa sul tecnico:

Si pensa sempre che debba pagare solo l'allenatore, invece arriva un momento in cui bisogna mettere i calciatori con le spalle al muro. Questa rosa non può replicare una stagione di sofferenza come quella passata, anche perché i valori tecnici e gli investimenti fatti negli ultimi tre anni richiedono altro. Le prestazioni con Vanoli si sono viste, tranne la prima mezz'ora di Genova, ma la squadra paga a caro prezzo ogni singolo errore, incassando troppi gol e sprecando moltissimo davanti.

Il momento chiave e le scelte sui terzini

In vista del ciclo di ferro che attende la squadra, Serena invita l'ambiente a prendere immediata consapevolezza del pericolo:

A Genova ho visto una pessima partita che mi ha lasciato pochissime sensazioni positive. Poi contro il Como abbiamo affrontato una squadra in salute che ha confermato i propri valori, ma le risposte fornite in campo rendono duro il lavoro per qualsiasi allenatore. Bisogna riprendere subito coscienza della realtà: la situazione è brutta e il calendario ora mette di fronte Inter, Atalanta, Sassuolo e Juventus. Ogni gara disputata senza muovere la classifica equivale a punti persi che pesano.

Infine, una battuta sulle scelte tattiche relative alle corsie esterne per affrontare le prossime gare:

Viery laterale? No. Sulle fasce non avrei dubbi: sceglierei Jimenez a sinistra e Dodo a destra. Per il mio modo di intendere il calcio, i terzini devono garantire prima di tutto spinta e propensione offensiva per creare superiorità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti