L'allenatore, quando giocava, è stato a un passo dal vestire la maglia viola. Anzi, l'ha proprio vestita, ma l'operazione non è stata finalizzata
VIDEO VN - Stankovic sa ancora il fatto suo: che classe nel torello!
Intervenuto anche a Sky, il tecnico del Ferencvaros Dejan Stankovic ha rammentato anche un episodio della sua carriera da giocatore della Fiorentina:
"Domani sarà una partita in cui possiamo centrare questo obiettivo. La Fiorentina? Come ho detto per alcune situazioni è la migliore d'Italia: mi riferisco al possesso nell'ultimo terzo di campo, la pressione sull'avversario e dopo le palle perse. E poi anche nella costruzione dal basso. Riesce a mettere una pressione incredibile sull'avversario, in questo sono i primi in Italia".
Italiano? "Abbiamo giocato tante volte contro e abbiamo amici in comune. Siamo al quinto scontro da allenatori, ci scambiamo qualche parola e io rispetto tanto il suo lavoro in una piazza non facile. All'anno scorso è arrivato in fondo alle due competizioni e per questo sarà anche tosta".
Ritorno in Italia? "Sì, la mia famiglia vive lì, a Milano. Voglio essere pronto per quando tornerò, ma ora sono felice qui".
In passato poteva essere viola? "Sì, è successo poco prima del fallimento. Io avevo già fatto tutto, c'era Mancini allenatore, Mihajlovic stava per arrivare anche lui. Avevo fatto visite, foto e preso le misure per l'abito di squadra. Ma pochi giorni prima ci comunicarono che i nostri contratti non erano validi e quindi sono rimasto alla Lazio. Per come sono andate le cose a Roma e poi nell'Inter direi meglio così".
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