La Fiorentina ha trovato nell'uovo di Pasqua una salvezza virtuale grazie al successo di Verona. Sebbene manchi ancora l'aritmetica, l'edizione odierna di La Repubblica sottolinea come i viola abbiano ormai scacciato la paura, guadagnando 23 punti in 14 partite da inizio anno (media da Europa). Per chiudere definitivamente i conti, l'obiettivo è raccogliere 5 o 6 punti nelle prossime tre sfide contro Lazio, Lecce e Sassuolo, evitando così di dover fare calcoli nel durissimo finale di stagione contro Roma, Juve e Atalanta. Vanoli, però, non si sente ancora tranquillo e chi ha potuto incontrarlo, alle domande sulla salvezza già acquisita si è sentito rispondere: "Tranquillo nel calcio? Mai"

La Repubblica
“Tranquillo? Mai nel calcio”: Repubblica svela il mantra di Vanoli verso la salvezza
La svolta tattica e l'eccellenza dei singoli
—La metamorfosi del 2026 è figlia del cambio modulo di Vanoli, passato dalla difesa a tre a quella a quattro proprio dopo la sconfitta dell'andata contro il Verona. Questa scelta ha permesso alla squadra di conquistare ben 26 dei 32 punti totali. In questo contesto, il quotidiano loda la capacità di vincere le "partite sporche" e le prestazioni di singoli in grado di eccellere, con Nicolò Fagioli indicato come leader indiscusso e protagonista assoluto della rinascita viola.
Infermeria e Conference
—In vista della storica trasferta contro il Crystal Palace, La Repubblica fa il punto sui recuperi al Viola Park. Se Dodò è ormai considerato una certezza per Londra, cresce l'ottimismo anche per Mandragora e Parisi, che puntano alla convocazione dopo aver mostrato segnali positivi. Più cautela invece per Solomon, il cui rientro resta il grande dubbio dopo il nuovo stop pre-Verona. Non ci sarà invece Brescianini, escluso dalla lista UEFA, che riposerà per farsi trovare pronto nel match contro la Lazio.
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