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BERGAMO, ITALY - SEPTEMBER 05: Gennaro Gattuso, Head Coach of Italy during the National anthems prior to the FIFA World Cup 2026 qualifier match between Italy and Estonia at Stadio di Bergamo on September 05, 2025 in Bergamo, Italy. (Photo by Mattia Ozbot/Getty Images)
Mentre Roberto D’Aversa cerca di chiudere con dignità una stagione di "resurrezione" granata, l’ombra del futuro si allunga sulla panchina del Torino, portando con sé nomi che evocano ricordi (più o meno amari) nel cuore dei tifosi della Fiorentina. Urbano Cairo e il DS Petrachi, infatti, stanno sondando il terreno per due vecchie conoscenze del club di Commisso: Ivan Juric e Gennaro Gattuso.
Il nome più suggestivo è quello di Rino Gattuso, un vero e proprio "pallino" di Cairo. Per Firenze, il tecnico calabrese rappresenta una delle pagine più bizzarre e discusse della storia recente: annunciato il 25 maggio 2021, la sua avventura in viola durò appena 23 giorni. Una risoluzione consensuale lampo, figlia di divergenze insanabili sul mercato e degli attriti tra la dirigenza e il suo agente Jorge Mendes, che portò poi all'arrivo di Vincenzo Italiano. Ora "Ringhio", dopo l'esperienza da CT, potrebbe ripartire proprio da Torino, con una proposta triennale che bolle in pentola.
Dall'altra parte c'è Ivan Juric, l'uomo dei "rapporti continui" con la presidenza granata. Il tecnico croato è stato, per anni, l'eterno accostato alla panchina della Fiorentina. Se ne parlò con insistenza nel 2019/2020 quando incantava a Verona, tornò di moda proprio nel concitato post-Gattuso del 2021 e, infine, è stato un nome caldissimo per il dopo-Italiano nel 2024, prima che la società virasse con decisione su Raffaele Palladino.
Se D’Aversa non dovesse compiere il miracolo di convincere Cairo con un finale di stagione pirotecnico, il futuro del Torino sembra destinato a incrociarsi ancora una volta con profili che hanno segnato, nel bene o nel male, i pensieri di mercato della Fiorentina.
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