Atta e Ranieri vicinissimi a vedere la luce un fondo al tunnel: rientreranno prima della sosta
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Quasi f-Atta. O almeno, questa è la speranza. Perché Arthur Atta non mette piede in campo da Fiorentina-Napoli, l'ultima partita prima della maxi sosta per le nazionali. In pratica, il francese non gioca da oltre un mese, ma potrebbe finalmente vedersi in lontananza una luce in fondo al tunnel. Perché il classe 2003, come scrive La Repubblica, continua a lavorare al Viola Park attraverso un programma personalizzato e le risposte iniziano a migliorare. Certo, la trasferta di domani a Reggio Emilia contro il Sassuolo arriva ancora troppo presto per rivederlo nella lista dei convocati, ma filtra un quanto mai cauto ottimismo in vista del big match di domenica prossima contro la Juventus. Le parole di Vanoli di qualche giorno fa fotografano perfettamente la prudenza con cui lo staff tecnico sta gestendo il suo recupero. Ed è un vero peccato che la Fiorentina non abbia ancora potuto ammirare il vero Atta, quello che ha incantato mezza Serie A con la maglia dell'Udinese.
Parola d'ordine "prudenza"
Il francese è stato un vero e proprio colpo ad effetto dell'intera campagna acquisti estiva, con il calciatore che ha potuto mostrare sprazzi del suo talento purissimo soltanto nel corso del ritiro, dove era stato indiscutibilmente tra i migliori, prima che i problemi fisici frenassero la sua ascesa. Durante l'ultima sosta di campionato il club viola aveva comunicato uno stop dovuto a un "sovraccarico funzionale all'addome", una definizione piuttosto generica che, evidentemente, celava una problematica piuttosto complessa da trattare e da cui recuperare. Finalmente, però, sembra esserci un orizzonte concreto per il rientro. Un percorso di reinserimento graduale che sta vivendo da vicino anche Luca Ranieri. Il problema legato allo schiacciamento del nervo del piede sta richiedendo più tempo di quanto ipotizzato in prima battuta: il difensore ha svolto anche nella giornata di ieri un lavoro differenziato sul campo (LE ULTIME), motivo per cui la sua presenza contro il Sassuolo è quasi certamente da escludere. Anche per il difensore c'è nel mirino la sfida coi bianconeri. La parola d'ordine resta una sola: nessuna fretta, per non rischiare ricadute.© RIPRODUZIONE RISERVATA