Il rientro da Roma è stato particolarmente difficoltoso: a causa di un incidente e della chiusura dell’A1 tra Monte San Savino e Arezzo

Dentro la Fiorentina prevalgono calma e pazienza, mentre tra i tifosi dominano rabbia, delusione e timore che il 4-0 contro la Roma abbia ridimensionato le ambizioni estive. Firenze si divide tra chi considera la sconfitta un incidente di percorso e chi teme conseguenze più profonde, criticando soprattutto Fabio Grosso per le scelte iniziali e per la gestione del caso Kean.

Al Viola Park la debacle è stata accolta con amarezza, ma anche con la consapevolezza di essere soltanto all’inizio di un nuovo percorso. Grosso ha riconosciuto la necessità di lavorare e migliorare, imparando a interpretare meglio i momenti delle partite. Il rientro da Roma è stato particolarmente difficoltoso: a causa di un incidente e della chiusura dell’A1 tra Monte San Savino e Arezzo, il pullman viola ha raggiunto il centro sportivo soltanto alle quattro di notte, dopo un lungo tratto percorso sulle strade ordinarie e sotto il temporale.

Fabio Grosso

Adesso l’attenzione è rivolta alla sfida con il Frosinone, durante la quale sarà celebrato il Centenario del club. Serviranno un recupero mentale e diversi correttivi tecnici, mentre alcuni nuovi acquisti attendono il debutto al Franchi. Fuori dal Viola Park restano invece le polemiche per la titolarità di Dodô, l’esclusione di diversi volti nuovi e l’ingresso di Kean sul 3-0, con molti tifosi già preoccupati da una stagione che si annunciava ambiziosa. Lo scrive Repubblica Firenze.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti