L'analisi della gara del Mapei

Pedro Goncalves

VIDEO - Vanoli: "Pedro Goncalves un esempio per i compagni. Vi dico perché"

Alberto Polverosi, sulle pagine del Corriere dello Sport, commenta la vittoria della Fiorentina di Vanoli:

Tutta la qualità, tutta la tecnica, tutta la bellezza che la Fiorentina immaginava di possedere all’inizio della stagione si è materializzata nell’ultimo quarto d’ora di Reggio Emilia, quando Vanoli ha intuito che quello era il momento e che non poteva farlo passare. Aquilani stava cercando di vincerla con un centrocampista in meno e un attaccante in più, ma Vanoli l’ha vinta con la stessa mossa: Gnonto, Mastantuono, Goncalves e davanti Beto, solo Ndour e Oulai a centrocampo. Il gol del 3-2 racconta questo nuovo (seppur sintetico) splendore viola: costruzione di Oulai, attacco di Joao Mario, assist da applausi di Goncalves (quattro palloni toccati, quattro perle), sinistro micidiale di Mastantuono. E prima ancora lo spunto di Njie per il primo sorpasso, quello del 2-1. Un altro 4-2 in trasferta, un’altra volta sotto come a Venezia (4-2 per i viola, appunto) e come con l’Atalanta, quando aveva sì rimontato ma poi si era fatta acchiappare di nuovo. È successo anche col Sassuolo, che poi però è stato incenerito dal gran finale del quartetto chic. Quanto meno si comincia a vedere la capacità di reagire di questa squadra. E si comincia a vedere anche l’idea dell’allenatore. Col Como aveva schierato i quattro in attacco (Mastantuono, Gonçalves, Njie più Pellegrino), la Viola aveva creato tanto, ma subìto di più e perso, così aveva giustamente pensato a riequilibrarla con un centrocampista in più e un attaccante in meno. Ma Vanoli sa che la migliore risorsa della Fiorentina sta in quella batteria di esterni e trequartisti e a Reggio Emilia lo ha dimostrato.
REGGIO EMILIA STADIO MAPEI STADIUM SERIE A FIORENTINA VS SASSUOLO

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