"Per evitare che la situazione diventi ingovernabile anche per un timoniere esperto come Vanoli"
VIDEO - Vanoli: "Io con lo smoking? Mai. Devo costruire il futuro"
Ernesto Poesio, sulle pagine del Corriere Fiorentino, analizza Fiorentina-Como e il futuro del club viola:
Il rischio insomma è che anche in questa stagione l’obiettivo finisca per essere la salvezza il prima possibile e quella quota 40 punti che mette al riparo da brutte sorprese. Sia chiaro, di partite ne mancano ancora tantissime e i viola hanno, o dovrebbero avere, nel proprio arco frecce migliori di tante colleghe pericolanti. Ma la scorsa stagione insegna: la paura e la mancanza di fiducia rischiano di bloccare le gambe, annebbiare i pensieri e rendere più ripida una salita che in realtà non dovrebbe essere poi così impervia. Che questo rischio ci sia lo si capisce bene dalle parole di Vanoli che anche ieri è tornato a ribadire la linea portata avanti dalla società nelle ultime settimane: «La squadra è giovane, va dato tempo». Una narrazione che potrebbe anche essere accolta se non fosse che il direttore sportivo Paratici ha speso sul mercato qualcosa come 130 milioni di euro e che lo stesso club ha dimostrato come la pazienza possa essere un concetto relativo esonerando dopo sole tre giornate l’allenatore che era stato scelto per gestire questa ricostruzione di cui si stenta per ora a vedere le fondamenta. D’altra parte però il tempo è anche l’unico appiglio a cui i tifosi possono aggrapparsi per continuare a nutrire la speranza che prima o poi questa squadra riesca a diventare tale, a sbocciare, a non sciogliersi come neve al sole davanti alle prime difficoltà e soprattutto a portare a casa quei punti che iniziano a servire come l’aria. Per evitare che la situazione diventi ingovernabile anche per un timoniere esperto come Vanoli.
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