Sulla fascia destra Jimenez è in vantaggio su João Mário, mentre a sinistra sarà confermato Valdepeñas
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Fiorentina-Frosinone di domani pomeriggio va oltre la necessità di riscattare la pessima prestazione dell’Olimpico, conquistare i primi tre punti e allontanare il ricordo della pesante sconfitta all’esordio. La partita vale soprattutto perché coincide con il giorno del Centenario della Fiorentina, assumendo un significato superiore a qualsiasi discorso di classifica. Gli undici titolari e i giocatori che entreranno dalla panchina avranno il compito di far dimenticare Roma e regalare un pomeriggio di festa a un Franchi tutto esaurito.
Fabio Grosso prepara alcuni cambi nella formazione iniziale. Sulla fascia destra Jimenez è in vantaggio su João Mário, mentre a sinistra sarà confermato Valdepeñas. Al centro della difesa resteranno Dragusin e Ranieri. La novità a centrocampo dovrebbe essere Oulai e resta da capire chi gli farà spazio tra Brescianini e Fagioli: la logica indicherebbe il regista piacentino, che non ha mai giocato contemporaneamente con l’ex Trabzonspor, ma la necessità di far convivere la qualità potrebbe portare a una scelta diversa. Con Kean ormai lontano da Firenze e Zirkzee soltanto in arrivo — sarebbe clamoroso averlo già a disposizione — Pellegrino guiderà ancora l’attacco, sostenuto da Mastantuono e Atta nel confermato 4-3-2-1.
La Curva Fiesole ha annunciato una coreografia speciale per il Centenario. Dopo la partita, indicativamente dalle 21.15, inizierà la festa con uno spettacolo di luci, droni ed effetti tecnologici che ripercorrerà la storia della Fiorentina dal 29 agosto 1926 a oggi attraverso immagini ad alto contenuto spettacolare. Prenderanno la parola il presidente Giuseppe Commisso e sua madre Catherine. In conclusione è prevista una sfilata d’onore di tutti gli ex calciatori e allenatori viola invitati e presenti allo stadio. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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