Lorenzo Lucca sembra convincere poco, mentre Andrea Pinamonti raccoglie maggiori consensi

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Vinciguerra: "L'importanza del Marchese Ridolfi nella nascita della Fiorentina"

La prima offerta del Como per Moise Kean non ha scosso la Fiorentina. La proposta da 5 milioni per il prestito oneroso e altri 25 per l'obbligo di riscatto, peraltro legato ad alcune condizioni, è stata giudicata irricevibile da Fabio Paratici e Roberto Goretti. Al Viola Park non viene considerata neppure una base di partenza e c'è chi l'ha interpretata quasi come un bluff del Como per dimostrare a Cesc Fabregas, principale sponsor dell'attaccante, la volontà di provarci.

Adesso si attende di capire se il club lariano deciderà di rilanciare. La posizione della Fiorentina rimane chiara: per aprire davvero alla cessione servirà un'offerta superiore ai 40 milioni di euro. Kean, dal canto suo, non ha mai chiesto di lasciare Firenze e, senza una proposta ritenuta adeguata, continuerà a essere il centravanti viola.

Moise Kean

Intanto iniziano inevitabilmente a circolare i nomi degli eventuali sostituti. Lorenzo Lucca sembra convincere poco, mentre Andrea Pinamonti raccoglie maggiori consensi. Per l'attacco torna inoltre d'attualità Armand Laurienté, mentre tra i profili valutati spunta anche quello del tedesco Justin Njinmah, giocatore capace di agire sia da esterno offensivo sia da punta. Lo scrive la Nazione.

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