Tra i candidati più accreditati resta però Fabio Grosso, considerato da molti il favorito. Ma non è l'unico nome

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VIDEO VN - Galli: “La vittoria non cambia il futuro di Vanoli. Paratici aveva già deciso”

La Fiorentina guarda al futuro e tra i nomi più intriganti per la panchina viola c’è quello di Daniele De Rossi. Giovane ma già carismatico, l’ex capitano della Roma ha mostrato personalità e idee moderne nelle sue prime esperienze da allenatore. Fabio Paratici lo stima da tempo e il suo profilo piace per la capacità di unire intensità, leadership e coraggio tattico. Al Genoa ha trovato una dimensione più equilibrata, dimostrando di poter costruire una squadra aggressiva ma anche organizzata nelle due fasi di gioco.

De Rossi e Grosso

Tra i candidati più accreditati resta però Fabio Grosso, considerato da molti il favorito. Il legame con Paratici nasce dai tempi della Primavera della Juventus, quando l’attuale dirigente contribuì alla sua crescita in panchina. A Sassuolo il lavoro di Grosso ha convinto ambiente e tifosi, tanto che lo striscione apparso domenica è sembrato quasi un saluto anticipato. Sul tecnico campione del mondo 2006 ci sarebbe anche il Bologna, ma la Fiorentina osserva con attenzione gli sviluppi della situazione.

Paratici grafica

Glasner

Più internazionale invece la pista che porta a Oliver Glasner. L’allenatore del Crystal Palace rappresenta una novità affascinante per il club viola: ex difensore austriaco, 51 anni, ha costruito la sua reputazione con un calcio offensivo e dinamico. A fine stagione lascerà il club inglese dopo aver raggiunto la finale di Conference League contro il Rayo Vallecano. Nel suo curriculum spicca soprattutto la vittoria dell’Europa League con l’Eintracht Francoforte, risultato che ne conferma esperienza e mentalità vincente anche a livello europeo. Lo scrive la Nazione.

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