Vanoli esclude Valdepenas, protagonista della trattenuta su Thuram costata la sconfitta contro l’Inter
VIDEO VN - Vanoli, croce e delizia. Adesso giochi Oulai
La partita si apre subito in salita per l’Atalanta: dopo meno di due minuti Sarri perde Kristensen per un problema muscolare ed è costretto a inserire Scalvini, non al meglio, accanto al giovane sloveno Obric. La Fiorentina approfitta degli equilibri difensivi da ricostruire e parte con aggressività, pressando alto e creando quattro situazioni interessanti nel primo quarto d’ora, senza però concretizzarle.
Vanoli esclude Valdepenas, protagonista della trattenuta su Thuram costata la sconfitta contro l’Inter, e schiera per la prima volta nella sua gestione Joao Mario a sinistra. Jimenez resta così sulla fascia destra, quella preferita, a sostegno di un Mastantuono discontinuo. L’intraprendenza del portoghese e l’atteggiamento della squadra alimentano inizialmente l’entusiasmo del Franchi, dove sventolano ventimila bandierine.
Con il passare dei minuti, però, l’Atalanta cresce grazie a Gaetano e alla qualità di De Ketelaere, in un primo tempo segnato da errori tecnici e insicurezze su entrambi i fronti. L’episodio decisivo nasce da un passaggio forte e centrale di Joao Mario che mette in difficoltà Fagioli: Gaetano vince il contrasto e avvia l’azione del vantaggio. De Ketelaere scambia con Zalewski, preferito a Rowe per aiutare Bernasconi a proteggere la fascia più temuta, e conclude nell’angolo opposto, tornando al gol per la prima volta da gennaio. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.
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