Pellegrino è il simbolo di questa sterilità, poco incisivo e incapace di dare consistenza all’attacco
VIDEO VN - Vanoli, croce e delizia. Adesso giochi Oulai
Il pareggio tra Fiorentina e Atalanta conferma le difficoltà di entrambe e soddisfa maggiormente Sarri, arrivato a Firenze con numerose assenze e messo in difficoltà nella ripresa. La classifica dei nerazzurri resta però deludente: appena 11 punti, che valgono la peggior partenza degli ultimi otto anni e certificano la distanza tra aspettative e risultati.
Vanoli può apprezzare la rabbia e la voglia di reagire della Fiorentina, ma deve fare i conti con una pesante imprecisione offensiva: i 21 tiri fuori bersaglio rappresentano un limite concreto. Pellegrino è il simbolo di questa sterilità, poco incisivo e incapace di dare consistenza all’attacco.
Alle difficoltà realizzative si aggiunge una fragilità difensiva, accentuata dalle assenze, che impedisce ai viola di gestire il vantaggio. Il facile accesso al gol del 2-2 concesso a Zalewski spegne la speranza di ritrovare una vittoria casalinga che manca da sei mesi. Per uscire dalla zona retrocessione, la Fiorentina deve imparare a proteggersi e a difendere i risultati. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.
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