Dal percorso complicato alla Juventus alla continuità ritrovata a Firenze: il CorSport esalta la rinascita di Fagioli con Vanoli.
L'inno originale della Fiorentina suonato e cantato dalla Pippolese [VIDEO]
Da talento annunciato a giocatore in cerca di continuità. Il percorso di Nicolò Fagioli negli ultimi anni non è stato lineare, ma la Fiorentina sembra aver rappresentato un nuovo punto di partenza. È questa la lettura proposta dal Corriere dello Sport, che dopo la prestazione del centrocampista in Turchia si sofferma proprio sulla sua rinascita a Firenze.
Quella contro la Turchia era appena l'ottava presenza di Fagioli con la Nazionale. Un dato che il quotidiano considera significativo, soprattutto per un giocatore del suo talento. Dopo il debutto con Roberto Mancini nel novembre 2022, infatti, il centrocampista non è mai riuscito a trovare una vera continuità in azzurro.
Nel mezzo c'è stato il percorso accidentato alla Juventus e soprattutto la squalifica di dieci mesi per il caso scommesse, terminata poco prima della convocazione per l'Europeo in Germania. Fagioli è riuscito così a rientrare nel giro della Nazionale, ma senza riuscire a imporsi con continuità.
La svolta, secondo il quotidiano, è arrivata a Firenze. Il quotidiano parla apertamente di "rinascita a Firenze con Vanoli", sottolineando come il centrocampista abbia ritrovato una dimensione nella quale poter esprimere le proprie qualità.
La prestazione di Bursa diventa così anche una conseguenza del nuovo percorso intrapreso in viola. In coppia con Tonali, Fagioli ha dato qualità e geometrie al centrocampo dell'Italia, dimostrando di poter essere una risorsa importante anche per la Nazionale.
E proprio da qui nasce la riflessione del Corriere dello Sport: Fagioli ha 25 anni e soltanto otto presenze con l'Italia. Un numero che racconta quanto sia stato accidentato il suo percorso, ma anche quanto possa esserci ancora da recuperare. La Fiorentina, in questo senso, potrebbe aver rappresentato il passaggio decisivo per restituire continuità a un talento rimasto troppo a lungo a intermittenza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA