Il punto del Corriere dello Sport sul futuro del Franchi: verdetto entro il 12 ottobre sulla proposta viola, tempi dei lavori e corsa a Euro 2032

Orsato

Arbitri, Orsato: "Non mi aspettavo errori così superficiali, ma siamo soddisfatti"

Si preannuncia un mese di ottobre determinante per il futuro e la riqualificazione dello stadio Artemio Franchi. La casa della Fiorentina si trova al centro di un doppio nodo cruciale che deciderà la forma e i tempi del nuovo impianto nei prossimi anni.

Il verdetto di Palazzo Vecchio e i dettagli del piano

Come evidenziato dalle pagine de Corriere dello Sport, il primo snodo fondamentale è fissato per il 12 ottobre: entro questa data Palazzo Vecchio dovrà pronunciarsi sulla proposta definitiva presentata dalla Fiorentina in Conferenza dei Servizi, stabilendo se l'offerta sia di pubblico interesse. In caso di semaforo verde, serviranno circa quattro mesi per giungere all'affidamento ufficiale, con un'ipotesi di concessione temporale più breve rispetto ai 90 anni inizialmente avanzati dal club viola.

FIORENTINA VS NAPOLI

Sul piano finanziario, ai 55 milioni di euro previsti per il secondo lotto potrebbero sommarsi ulteriori 30 milioni destinati a Skybox, area hospitality e arredi commerciali. Nel frattempo, i cantieri del primo lotto continuano la loro marcia, concentrati sulla Curva Fiesole (la cui consegna è stimata per maggio 2027), in vista di un completamento dell'intero progetto ricalibrato al 2029.

La corsa a Euro 2032 e la documentazione FIGC

Contemporaneamente, il Franchi gioca una partita parallela di respiro internazionale. Firenze ha trasmesso alla FIGC tutta la documentazione per candidare lo stadio ad ospitare le gare di Euro 2032, con la Federazione pronta a girare i dossier idonei alla UEFA. Dopo i necessari controlli di conformità, verranno selezionate le cinque città italiane designate per la manifestazione: un treno fondamentale su cui il Franchi e la città intendo salire con forza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti