Albert Gudmundsson, che a inizio giugno sembrava destinato a lasciare la Fiorentina, oggi è molto più vicino alla permanenza

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Vinciguerra: "28 aprile 1926, Borgo Albizi 24. Qui nacque la Fiorentina"

Albert Gudmundsson, che a inizio giugno sembrava destinato a lasciare la Fiorentina, oggi è molto più vicino alla permanenza. L’assenza di offerte concrete, la fiducia ritrovata e soprattutto la stima di Fabio Grosso hanno cambiato lo scenario. In attesa dell’arrivo di uno o due esterni offensivi per tornare al 4-3-3, il tecnico ha scelto il 4-3-2-1, sistema che esalta le caratteristiche dell’islandese nel ruolo di trequartista alle spalle di Kean.

Sul mercato la Fiorentina ha sempre valutato Gudmundsson tra i 15 e i 20 milioni, senza però trovare acquirenti disposti a investire queste cifre. Bournemouth e Aston Villa hanno effettuato alcuni sondaggi, mentre il Marsiglia ha mostrato un timido interesse. A complicare un’eventuale cessione c’è anche l’ingaggio da circa 2,2 milioni netti a stagione. Grosso, intanto, continua a chiedergli molto: «Pretendo tanto da lui anche dal punto di vista difensivo. Ha fatto cose belle e altre da migliorare». Una fiducia che potrebbe convincere definitivamente il club a concedergli un’altra opportunità.

La possibile permanenza di Gudmundsson non cambia comunque i piani sul mercato: la Fiorentina cerca almeno un esterno offensivo di alto livello. Resta d’attualità Johan Bakayoko del Lipsia, particolarmente apprezzato da Fabio Paratici ma valutato almeno 20 milioni. Più economica la pista Matteo Cancellieri, che la Lazio potrebbe cedere per circa 7 milioni considerando il contratto in scadenza nel 2027. Il club viola valuta le alternative, con il tempo a disposizione che comincia a ridursi. Lo scrive il Corriere dello Sport.

Albert Gudmundsson

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