Nel mirino il lavoro svolto da Fabio Paratici quest'estate
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Fiorentina-Atalanta arriva alla nona giornata con il peso di un esame cruciale: i viola hanno perso sei delle prime otto partite, come mai nella loro storia centenaria, e devono reagire al ribaltone subito contro l’Inter nel recupero. Il Franchi è pronto a sostenere una squadra giovane e inesperta, chiamata a ritrovare fiducia prima che la paura comprometta ulteriormente la stagione. Al centro delle critiche c’è Fabio Paratici: secondo l’analisi, il dirigente ha esasperato la scelta di ripartire dai giovani, sbagliando troppe operazioni di mercato. Una gestione sulla quale il presidente Commisso dovrebbe chiedere spiegazioni, anche se nell’immediato la priorità resta fare fronte comune per battere l’Atalanta.
Sotto osservazione anche Vanoli, soprattutto per la gestione dell’ultima mezzora a San Siro: dopo il vantaggio, la Fiorentina si è abbassata eccessivamente, rinunciando a sfruttare gli spazi in contropiede e portando l’Inter nella propria area. Restano però alcuni segnali di crescita, già intravisti contro il Como, e la compattezza offerta per lunghi tratti dal 4-3-3. Servono equilibrio, coraggio e personalità per correggere una media di circa due reti e mezzo subite a partita e la tendenza a incassare gol ravvicinati: contro Torino, Genoa, Como e Inter, quattro volte in otto giornate, a una rete avversaria ne è seguita un’altra nel giro di dieci minuti.
Anche l’Atalanta deve evitare un passo falso, per scongiurare un ridimensionamento delle proprie ambizioni. Il passaggio dall’era Gasperini, attraverso Juric e Palladino, al calcio di Sarri resta complicato: i bergamaschi hanno perso tutte e tre le trasferte disputate e mantenuto la porta inviolata soltanto alla seconda giornata contro il Bologna. Alle difficoltà si aggiunge un’emergenza di organico ancora più pesante di quella viola. Sarà quindi una sfida giocata anche sugli equilibri psicologici, nella quale lucidità, carattere e capacità di gestire i momenti potranno fare la differenza. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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