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VIOLA NEWS news viola stampa CorFio: “Paratici ok, ma ci sono resistenze in società. Vuole carta bianca, sennò…”

Corriere Fiorentino

CorFio: “Paratici ok, ma ci sono resistenze in società. Vuole carta bianca, sennò…”

Paratici grafica
Paratici gode di grande considerazione sia in Italia sia in Europa, ma ha firmato da poco un contratto lungo con la Fiorentina
Redazione VN

Nel calcio italiano è in corso un vero e proprio “valzer” dei direttori sportivi. Quasi tutti i grandi club di Serie A, esclusa in parte solo l’Inter, potrebbero cambiare assetto dirigenziale. Tra Roma, Milan, Atalanta e Napoli circolano numerosi nomi, e quello di Fabio Paratici è tra i più discussi. La Roma, dopo l’addio di Massara e quello annunciato di Ranieri, sta valutando nuovi profili; il Milan, attraversato da tensioni interne e contestazioni dei tifosi, è tornato a pensare a lui dopo il mancato accordo dello scorso anno, bloccato dall’ad Giorgio Furlani. Anche il Napoli segue la situazione, soprattutto per il possibile addio di Manna e per il legame tra Paratici e Antonio Conte nato ai tempi di Juventus e Tottenham.

La posizione di Paratici

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Nonostante le tante voci, però, la situazione sembra più stabile di quanto appaia. Paratici gode di grande considerazione sia in Italia sia in Europa, ma ha firmato da poco un contratto lungo con la Fiorentina, scelta fortemente voluta dal presidente Rocco Commisso. Secondo quanto emerge, il dirigente non avrebbe intenzione di lasciare Firenze e sarebbe concentrato esclusivamente sul progetto di ricostruzione della Fiorentina. C'è però un aspetto che non va sottovalutato e il Corriere Fiorentino lo sottolinea così:

Carta bianca

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Paratici infatti, pur frenando gli istinti rivoluzionari, vorrebbe riorganizzare la struttura viola e sta incontrando resistenze (ad esempio per l’area medica) più forti di quanto si sarebbe aspettato. E se è vero che non lo sono abbastanza per spingerlo a prendere in considerazione un clamoroso addio, è innegabile che certi venti contrari rischierebbero di diventare insostenibili se riguardassero anche aree (vedi, appunto, allenatore) che in quanto tecniche sarebbero di sua totale competenza. Del resto, al momento dei contatti che lo convinsero ad accettare la Fiorentina, gli fu garantito esattamente questo: carta bianca, e distinzione dei ruoli. Nè più, né meno, di quello che serve per evitare di ripetere certi errori pagati a caro prezzo.