Il cambio riguarda anche il modulo
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Paolo Vanoli vuole sfruttare la lunga sosta per lavorare sulla Fiorentina dopo essere arrivato in panchina a stagione iniziata. Da mercoledì i giocatori rimasti al Viola Park svolgono quasi ogni giorno doppie sedute. Domenica alle 11 è prevista un’amichevole contro il Signa; il tecnico potrebbe chiederne un’altra anche per sabato.
La preparazione punta a migliorare resistenza, forza e intensità in vista di un mese ricco di impegni. Vanoli vuole una squadra capace di pressare e mantenere ritmi alti, come già visto contro il Napoli. È un cambio rispetto alla Fiorentina di Grosso, più passiva e meno aggressiva nel pressing: anche per questo, oltre che per il caldo, diversi viola hanno chiuso la gara con i crampi.
Il cambio riguarda anche il modulo: Vanoli sta lavorando sul 4-2-3-1 e sul 4-3-3 come sistemi di riferimento. Sarà fondamentale l’intesa sulle fasce tra terzini e attaccanti esterni. Il tecnico seguirà in particolare Viery, che deve prendere confidenza con il ruolo di terzino, e la fase difensiva di Valdepeñas. La sosta potrà aiutare anche Atta e Pedro Gonçalves a recuperare la condizione, mentre il lavoro sulla possibile convivenza tra Fagioli e Oulai dovrà attendere il rientro dei nazionali. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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