Fabio Paratici vuole difendere la scelta compiuta in estate, mentre Grosso esclude le dimissioni
VIDEO - Pellegrino: "Sconfitta amara. Noi troppo giovani? Non deve essere una scusa"
La Fiorentina incassa la terza sconfitta consecutiva e vive una delle peggiori partenze della propria storia. Alle delusioni della passata stagione si sono aggiunte le illusioni estive, spazzate via dal durissimo impatto con il campionato. Il pubblico ha esaurito la pazienza: prima i fischi assordanti, poi i cori della Curva Fiesole contro la squadra e Fabio Grosso, invitato a lasciare la panchina.
La società, tuttavia, non sembra intenzionata a cambiare allenatore e ha fatto sapere che non è in corso alcuna riflessione sul suo futuro. Fabio Paratici vuole difendere la scelta compiuta in estate, mentre Grosso esclude le dimissioni: «Non ci ho pensato nemmeno per un attimo. Faccio l’allenatore e mi rimetto alle decisioni di chi sta sopra di me». Il tecnico ammette comunque di essere ancora lontano dall’individuare una formazione titolare affidabile.
Contro il Torino la Fiorentina ha disputato un primo tempo inconsistente, fatta eccezione per la doppia occasione fallita da Mastantuono e Njie. Nella ripresa i cambi e il passaggio al 4-2-3-1 sembravano aver dato una scossa, culminata nel vantaggio di Pellegrino. È stata però soltanto un’illusione: il pareggio dell’ex Mandragora, la paura e un altro errore difensivo hanno consegnato ai granata il 2-1, facendo riesplodere la contestazione del Franchi. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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