"Sarebbe dovuto restare? Non potremo mai saperlo ma chissà cosa sarebbe successo, con lui, in quelle tre finali..."
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Gaetano Castrovilli, nella sua intervista al Corriere dello Sport, si è soffermato anche sull'ex compagno Dusan Vlahovic. Ecco le sue parole:
Una scelta che condividerebbe?
«Volentieri, sì. Mi piace come Italiano fa giocare le squadre, lo seguo sempre e gli faccio un grosso in bocca al lupo. Per me Dusan è andato lì proprio per lui. Vi racconto una cosa su Dusan. È il 2020, stiamo vincendo 3-2 a Milano contro l’Inter con gol di Kouamé, Chiesa e mio. Lui entra, perde la marcatura e finisce che l’Inter la ribalta: 4-3. Quando siamo entrati nello spogliatoio l’abbiamo trovato in lacrime, si sentiva in colpa. Questo è quanto ci teneva. Ha voluto veramente bene a Firenze».
Cosa gli è mancato alla Juve?
«Lui ha un carattere forte, lo conosco, è un gran lavoratore e vuole sempre migliorarsi. Ma ci sono momenti in cui non riesci a esprimerti al meglio per tanti motivi: a volte li porti in partita e non riesci a rendere al massimo. Secondo me gli è mancato questo».
Sarebbe dovuto restare a Firenze?
«Non potremo mai saperlo ma chissà cosa sarebbe successo, con lui, in quelle tre finali...»
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